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polli mauro

VCO- 25-11-2018- L'ex parlamentare leghista, ed ex Uopa, Mauro Polli, commenta l'esito del referendum per il Vco in Lombardia che ha visto scendere in campo pro Lombardia, per la prima volta dopo un trentennio, anche gli ex Uopa: “ Non entro in merito al risultato del referendum popolare relativo al passaggio del Vco alla Lombardia- spiega Polli- lascio questo ai "soloni" della politica ed a coloro che gioiscono per la scarsa partecipazione al voto. Da vecchio autonomista, vorrei, invece, evidenziare un aspetto che mi lascia molto perplesso. Mentre le sinistre e Forza Italia, pur con motivazioni diverse, hanno espresso la loro opinione e sollecitato a votare No o, in alternativa, disertare le urne sapendo che una scarsa affluenza avrebbe invalidato il referendum stesso, altri significativi partiti si sono distinti per la loro completa e colpevole latitanza. La Lega, con salornonico menefreghismo ha lasciato "libertà di scelta" (solo qualche esponente di spicco, che ha parlato a titolo personale, ha espresso la propria intenzione di voto). I Cinque Stelle... non pervenuti. Ritengo che i veri sconfitti di questo referendum, a livello politico, siano proprio questi due partiti. I Cinque Stelle hanno sempre affermato che le decisioni non sono prese dai vertici, ma la consultazione popolare è sovrana e decide (vedi candidature ai collegi ecc.) Ed allora perché non hanno sollecitato il loro popolo ad andare a votare ed esprimersi liberamente ? Lo stesso dicasi per i miei amici della Lega (sempre pronti a fare banchetti e raccogliere firme ogni due per tre) perché non hanno caldeggiato gli iscritti a recarsi al voto referendario ? Mi sta bene la libera coscienza e la libertà di voto, ma bisogna andare a votare! Perché da autonomista e federalista nel momento in cui non dovessi promuovere una consultazione popolare referendaria, colpevolmente, affosserei un principio cardine e fondamentale di autonomia. In compenso, da sempre, invidiamo il popolo della Confederazione Elvetica che, molto spesso, proprio tramite referendum, decide autonomamente i percorsi da intraprendere. Rendiamoci conto che non votando abbiamo invalidato un referendum. Abbiamo deciso (indipendentemente dalla eventuale vittoria dei Si o dei No) di non decidere. Praticamente ha vinto il ..."e chi se ne frega" Detto questo, visto che nell'Ossola la percentuale di votanti è stata nettamente superiore che nel Verbano e nel Cusio, ho la presunzione di credere che molti amici dell'Uopa (Unione Ossolana Per l'Autonomia), memori delle battaglie fatte in passato per la ricerca dell'autonomia e del benessere delle nostre genti, hanno raccolto l'invito dell'Uopa e sono andati votare. Grazie, Pochi ma buoni. Grazie di cuore”.

 

 

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