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DOMODOSSOLA - 26-07-2016- Un centinaio di persone lunedì sera si sono ritrovate al Badulerio

per la veglia denominata “Per asciugare le lacrime” per pregare per le vittime del terrorismo organizzata dal Gruppo di preghiera di Medjugorje dell'Ossola e dalla parocchia del Badulerio. Durante la funzione presieduta da don Armando Bertolotti e animata dalla pianista Federica Zoppis sono state lette alcune intenzioni di preghiera, dopo la messa sono seguiti la recita del Rosario e l'ascolto in collegamento con radio Maria del messaggio alla veggente Marija. I fedeli hanno pregato per i responsabili delle nazioni, per coloro che sono nel pianto e nel dolore per la perdita violenta di parenti ed amici, per i feriti e i sofferenti degli insensati atti terroristici, per coloro che hanno trovato la morte nella follia della violenza, affinchè trovino nella pace del Signore la loro sicura gioia e la vita senza fine. In apertura una componente del gruppo ha spiegato il motivo della nascita del movimento. “Il gruppo di preghiera di Medjugorje – ha detto- è nato in seguito ad alcuni pellegrinaggi a Medjugorje con l’accompagnamento spirituale di don Armando Bertolotti . A Medjugorje abbiamo vissuto l’esperienza della preghiera ed abbiamo compreso che ciò che ci suggerisce Maria da questo luogo, è realtà. L’affiatamento spirituale raggiunto da questo gruppo si è mantenuto anche al ritorno a casa, anzi, è stata avvertita ancora di più la necessità di pregare insieme, di crescere in questo cammino stabilendo un appuntamento mensile al Badulerio il 25 di ogni mese in occasione del messaggio che la veggente Marija Pavlovc riceve. In seguito ai recenti attentati terroristici abbiamo pensato alla veglia, fin dall'inizio delle apparizioni il 26 giugno 1981 Scendendo dalla collina la Madonna è apparsa a Marija piangendo mentre diceva “Pace pace, pace riconciliatevi . Riconciliatevi con Dio e tra voi”. Il parroco del Badulerio durante l'omelia ha citato lil messaggio della Madonna del 2 luglio alla veggente Miriana: “La strada verso mio Figlio è difficile e piena di rinunce ma, alla fine, c’è sempre la luce. Io capisco i vostri dolori e le vostre sofferenze e, con materno amore, asciugo le vostre lacrime. Confidate in mio Figlio, poiché Egli farà per voi quello che non sapreste nemmeno chiedere”.

 

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