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ospedale letti

VCO - 30.04.2021 - Ires, l'istituto di ricerche economiche della Regione Piemonte ha presentato ieri ai sindaci del VCO il piano di riassetto della Sanità provinciale. La previsione, come era stato anticipato nelle settimane scorse (QUI) è per un nuovo ospedale in Ossola in alternativa al san Biagio e con 250 posti letto; il potenziamento del Castelli di Verbania con il mantenimento del Dea; il potenziamento anche del Madonna del Popolo di Omegna, con la stabilizzazione. Un piano che lascia molte perplessità e che trova autorevoli posizioni diverse, come quella dell'ordine dei Medici, che continua a spingere per l'ospedale unico provinciale. IL Pd parla invece di Sanità di serie C per il VCO. "Ennesima presa in giro della Regione Piemonte e ancora solo slide per un progetto che delinea una sanità di serie C per il VCO e nessun investimento per la sanità territoriale - si legge nel comunicato della segreteria provinciale -.
Questo sembra essere il riassunto della riunione della rappresentanza dei Sindaci del VCO con i vertici della regione Piemonte.
In poche parole la regione presenta un'idea, diversa da quella illustrata in pompa magna nell’ottobre 2019 ( e che fermò purtroppo il percorso verso l’ospedale nuovo baricentrico che aveva già i fondi necessari per la sua realizzazione), che ribadisce i contenuti dell’annuncio fatto alla stampa due mesi fa dal capogruppo della Lega in regione Alberto Preioni.
La proposta, per ora son sempre solo slide, perché atti concreti o delibere non se ne vedono dopo due anni di governo del centro destra, vede un piccolo e nuovo ospedale a Domodossola e un Castelli ridimensionato e in odore di privatizzazione.
La Regione, inoltre, dovrebbe dire come è compatibile questa proposta con quanto previsto dal PNNR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che prevede l’attuazione del decreto Balduzzi con il potenziamento della medicina territoriale e la realizzazione degli “ospedali di comunità” che sono strutture diverse dagli attuali ospedali (cioè senza DEA).
Una scelta inaccettabile che, se mai si realizzerà, porterà la sanità del VCO in serie C , con due “ospedalini” non in grado di dare quel livello qualitativo necessario. L'ennesima mancanza di rispetto per il nostro territorio di una Regione Piemonte che pensa di più, per non scontentare la Lega, a mantenere i propri equilibri politici interni che a dare risposte adeguate alle necessità del territorio.
Inutile scrivere che medicina e sanità sul territorio sono parole sconosciute per la Giunta Cirio.
Slide e parole che, molto probabilmente rimarranno tali, perché le risorse economiche voleranno altrove, in altre province, facendo precipitare la nostra offerta sanitaria verso una qualità decisamente più bassa e marginale".

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