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DOMODOSSOLA - 30-04-2021 - Forse le nuove aperture e le disposizioni sugli orari di spostamento, che hanno prolungato l’apertura dei locali attrezzati con dehor o tavoli all’esterno, devono aver confuso le idee a due 36enni ossolani che, alle 2 di mercoledì 28 aprile, in piena notte e chiaramente oltre gli orari in vigore ancorché in “zona gialla”, erano a zonzo per la città. I protagonisti della vicenda sono stati sanzionati dopo un controllo dei Carabinieri avvenuto nel comune di Domodossola.
I militari, si sono imbattuti in un’autovettura condotta in modo piuttosto “incerto” e, dubitando della piena lucidità del conducente, hanno deciso di fermare il veicolo e approfondire i controlli. Alla guida un 36enne di Villadossola, in compagnia di un’amica coetanea di Crevoladossola, che ha subito dichiarato di voler approfittare delle nuove disposizioni in vigore con la “zona gialla”, per fare, a suo dire, “un po' più tardi”, dopo aver trascorso la serata fuori casa insieme agli amici. Entrambi hanno dimostrato un atteggiamento di grande agitazione, tremolio, apparente imbarazzo e sguardo assente, che hanno ampiamente alimentato i dubbi sulla lucidità dei due e sulle loro affermazioni. All’atto dell’identificazione, la donna, seduta sul sedile del passeggero, si è voltata verso il sedile posteriore per prendere la borsa con i documenti, ma con un rapido gesto ha cercato di sbarazzarsi di un involucro di carta stagnola, gettandolo sul tappetino posteriore. L’azione, per quanto fulminea, non è passata inosservata ai militari della Radiomobile, così come la crescente irrequietezza della donna all’atto della richiesta di sapere cosa avesse gettato. I Carabinieri, quindi, hanno proceduto al controllo ed alla perquisizione che ha confermato i sospetti: l’involucro, infatti, conteneva circa 2 grammi tra “cocaina” ed “hashish”, contestualmente sequestrati.
Oltre a segnalare alla Prefettura i due amici, i Carabinieri li hanno anche sanzionati per complessivi circa 1.000 Euro, vista la palese inosservanza dei provvedimenti in materia di spostamenti sul territorio nazionale a tutela delle misure di prevenzione dalla diffusione del COVID-19.

 


 

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