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ALTO PIEMONTE - 13-05-2022 --Sono 5.480 i contratti programmati dalle imprese delle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli per il mese di maggio 2022, poco meno del 21% delle entrate complessive previste a livello regionale.


Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono la quota limitata di imprese che esprimono un fabbisogno occupazionale (percentuale che varia dal 13% di Biella, Verbania e Vercelli al 14% di Novara); l’alta percentuale, ovunque superiore al 75%, di contratti a termine, e la richiesta di esperienza professionale specifica, o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro.


Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale sono i settori dei servizi alle persone e del turismo e ristorazione a esprimere una consistente parte della domanda di lavoro nelle quattro province del quadrante.
Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

Nel Novarese le entrate programmate a maggio 2022 sono 2.530; nel 18% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per l’82% saranno a termine. Il settore ad esprimere il più alto fabbisogno di professionalità è quello dei servizi alla persona (450 entrate previste), seguito dai servizi di alloggio e ristorazione (390), dal commercio e dalle industrie meccaniche ed elettroniche (300) e dalle industrie chimiche (250).

Nel Vco, invece, le entrate programmate a maggio 2022 sono 1.120; solo nel 14% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per l’86% saranno a termine. Il settore ad esprimere il più alto fabbisogno di professionalità è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (480 entrate previste), seguito dai servizi alla persona (140), dal commercio (120) dall’industria metallurgica e dei prodotti in metallo (110) e dalle costruzioni (50).