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DOMODOSSOLA- 11-08-2017- Il Sacro Monte Calvario di Domodossola, che fa parte del gruppo dei sacri monti alpini inseriti nel 2003 nell'elenco dei "patrimoni dell'umanità" dell'Unesco, anche quest'anno si è confermato come luogo molto ricercato, andando in questo modo ad incrementare il turismo religioso della provincia del Vco. La Casa del Sacro Monte Calvario, che può ospitare sino ad una cinquantina di persone, è un luogo adatto per organizzare ritiri, esercizi spirituali, incontri di gruppo, vacanze e fine settimana di condivisione, corsi biblici, meditazioni, discernimento, presentazioni, convegni, concerti musicali, incontri e vacanze studio. “Quella di offrire alle persone un luogo in cui trascorrere un periodo di quiete – spiega il rettore del Sacro Monte padre Pierluigi Giroli - è una vocazione del Calvario che anche quest'anno si è confermata. Durante la permanenza al Sacro Monte Calvario è possibile sperimentare la pace e il silenzio di un luogo completamente immerso nella natura e tranquillità, circondato da un ampio giardino realizzato sui resti di un antico castello medievale. Abbiamo avuto tante persone diverse che hanno incontrato sia la bellezza artistica che naturale, sia l'oasi di spiritualità che è il Calvario. L'estate è ricca di eventi e di gruppi che sono venuti a visitarci italiani e stranieri e che arriveranno. Abbiamo avuto la visita di membri del Rotary e del Lions, sono giunti per esercizi spirituali religiosi e laici e altri ne verranno nelle prossime settimane ci sono anche persone singole che sono venute non solo dall'Italia, ma anche dall'estero dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Svizzera dalla Scandinavia per trascorre un periodo di quiete e di ricarica spirituale e fisica e o per un periodo di discernimento. Per accogliere i visitatori abbiamo la disponibilità di un gruppo di volontari e anche di alcuni giovani che fanno un'esperienza di alternanza scuola lavoro con l'ente parco”. Ricco è stato il cartellone di eventi concertistici alcuni ancora in programma. Questa radiosa estate del Calvario ha però un punto d'ombra ed è rappresentato dal fatto che da un anno la luce artistica che illumina il Santuario e fa si che l'edificio di culto sia visibile di notte da Domodossola e dai paesi vicini è purtroppo spenta da ormai un anno a causa di un guasto provocato da una pianta caduta che ha creato un danno all'impianto dell'Enel.

Mary Borri

 

 

 

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