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corto croce rossa domo scritta

DOMODOSSOLA- 22-03-2015- Nelle prossime settimane gli alunni delle quinte "Amministrazione, Finanza e Marketing" e "Sistemi Informativi Aziendali", i corsi per ragionieri amministrativi e programmatori dell’Itcg "Einaudi" di Domodossola parteciperanno a due incontri presso la sede locale della Croce Rossa Italiana, per conoscere il mondo del volontariato che opera all'interno del servizio "118". Il progetto didattico, del quale è referente la professoressa Paola Vittone, insegnante di Scienze Motorie, è frutto di una convenzione fra il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ed il "118" per favorire la diffusione delle nozioni di primo soccorso, con particolare riguardo alla pratica del "Bls" (Basic Life Support), metodo di rianimazione cardio - polmonare. Sono ormai circa 10 anni che l'Einaudi partecipa a quest'iniziativa, con il coinvolgimento di vari insegnanti: diversi allievi dell'istituto domese sono diventati volontari Cri, continuando in quest'impegno anche dopo la maturità. I due incontri, che prevedono anche una visita alle ambulanze, saranno preparati a scuola durante le lezioni di scienze motorie. Non è questa l'unica esperienza di apertura dell'Einaudi alla realtà sociale e ambientale ossolana: lo scorso 24 febbraio la seconda Cat, corso per geometri, ha seguito una conferenza sui temi del rischio idrogeologico e degli interventi di protezione civile sul territorio del Vco, tenuta da Giovanni Capulli, dell'ordine dei geologi piemontese. L'incontro si inquadrava nel "Progetto rischio idrogeologico e protezione civile", lanciato dalla protezione civile piemontese a vent'anni dalla disastrosa alluvione di Alessandria. Con l'aiuto di fotografie Capulli ha descritto le caratteristiche geologiche del nostro territorio ed ha affrontato il tema del rischio idrogeologico, illustrandolo con esempi di frane verificatesi tra bassa Ossola e Verbano, delle immagini di esondazioni del lago Maggiore e, in particolare, dell'alluvione dell'ottobre 2000, con il suo carico di danni e stravolgimenti ambientali. Una maggiore prudenza nel costruire ed alcuni accorgimenti suggeriti dall'esperienza passata sono le indicazioni date da Capulli per il futuro; in seguito ha proiettato un video sul sistema di protezione civile operativo in Piemonte, impegnato nella segnalazione dei rischi da alluvioni, incendi boschivi, valanghe e nel soccorso a chi rimane vittima di questi eventi”.

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