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corta Alessandro Bernardini

DOMODOSSOLA- 23-06-2015- C'è anche Alessandro Bernardini tra gli indagati per le presunte partite di calcio truccate, in particolare per Livorno- Catania, finita 1-1 del campionato di serie B 2014- 2015. Il domese ha ricevuto un avviso di garanzia, mentre sono già stati arrestati tra gli altri, il presidente del Catania Pulvirenti e l'ex direttore sportivo degli etnei Delli Carri. Sarebbero cinque le partite “alterate”, giocate tra aprile e maggio in serie B, ovvero quelle contro il Varese, il Trapani, il Latina, la Ternana ed appunto il Livorno, squadra dove milita come difensore Alessandro Bernardini, indagato insieme ad altri calciatori: Daì, Pagliarulo, Fiammozzi e Bruscagin.Cresciuto nel Verbania, Bernardini nel 2006 si trasferisce al Borgomanero dove gioca da titolare due stagioni in Serie D, dopo aver collezionato una partita di Coppa Italia con il Parma nella stagione precedente, entrando al 74' di Parma-Inter (0-1) del 30 novembre 2005, andata degli ottavi di finale. Nel 2008 passa al Varese in Serie C2 dove conquista la promozione in Serie C1, la stagione seguente resta in Lombardia e le sue prestazioni fanno sì che nel gennaio del 2010 venga acquistato dal Livorno in compartecipazione. Debutta in Serie A in maglia amaranto il 28 febbraio successivo, giocando complessivamente cinque partite, di cui le ultime 4 da titolare e per tutti e 90 i minuti. A fine stagione si aggrega alla Juventus per disputare una tournée negli Stati Uniti. Dal 2010 milita nel Livorno, in Serie B. Segna la sua prima rete in amaranto il 3 settembre 2012 nella sfida di Serie B vinta 3-2 contro il Padova. Il 2 giugno 2013 conquista la Serie A ai play-off con il Livorno. Il 2 settembre seguente viene ceduto in prestito al Chievo Verona. Esordisce con i gialloblu il 21 settembre 2013 nella partita Chievo-Udinese (2-1).

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