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corta Tavolo Poste 23 6 2015

TORINO- 23-06-2015- Anci, Uncem, Legautonomie, Associazioni degli Enti locali, su invito del vicepresidente della Regione Piemonte Aldo Reschigna e del Consigliere Antonio Ferrentino, presidente dell’Intergruppo Amici della Montagna, hanno incontrato oggi i Sala Giunta i vertici di Poste Italiane. Da Reschigna, Ferrentino e dalle Associazioni, compatte, è venuta una richiesta a Poste: non si scenda sotto i tre giorni di apertura settimanali degli uffici. Presenti per Anci il presidente Andrea Ballarè, per Uncem il vicepresidente Marco Bussone, per Legautonomie la direttrice Marita Peroglio. “Il piano iniziale di Poste – evidenziano – è stato modificato in venti situazioni suggerite dagli Amministratori locali. Grazie alla forte pressione delle Associazioni degli Enti e dai sindaci sono state stralciate dalla riorganizzazione del servizio una serie di chiusure e una serie di riduzioni di orario, trenta in totale. La concertazione ha dato una serie di risultati. Due temi dovranno essere oggetto di nuovi ragionamenti con Poste: i problemi del recapito postale, troppo rarefatto e in certi territori totalmente inefficace, e le riduzioni fino a due giorni di apertura la settimana. Su questo ultimo punto apprezziamo la determinazione del vicepresidente Reschigna e del Consigliere Ferrentino. Poste non riduca ulteriormente i diritti di cittadinanza in particolare nelle aree rurali e montane”. Anci, Uncem, Legautonomie hanno comunque apprezzato la disponibilità di Poste, confermata oggi, a lavorare da subito a una serie di sportelli multiservizi che rendano il Piemonte Regione pilota in Italia. “La sperimentazione deve nascere dal basso, dal territorio – precisano Ballarè, Bussone e Peroglio – deve considerare realmente le necessità dei piccoli Comuni, che in Piemonte sono ben diversi dai ‘piccoli’ di altre Regioni italiane. Iniziamo un percorso e ci auguriamo di poter coinvolgere Amministrazioni ma anche le associazioni locali, come le Pro Loco, che più volte hanno aperto al gestore del servizio postale per migliorare la fruizione delle opportunità per i cittadini. Si tratta di percorsi nuovi da costruire e la disponibilità di Poste è buona”.

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