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 corta posto letto ospedale

DOMODOSSOLA- 24-06-2015- La battaglia sulla sanità si gioca su vari tavoli, e gli ossolani,

in attesa della decisione sul Dea, non mancano di ricordare a chi di dovere le sperequazioni già esistenti, come evidenziato nelal lettera inviata dai rappresentanti dei sindaci Cattrini e Monti ad Asl, Regione ed all'onorevole Borghi. Lettera che riportiamo integrale:Sperequazione distribuzione pp.ll. Alzheimer in danno al Distretto Ossola. Necessità urgente implementazione ai sensi della D.G.R. 45/2012.Facendo seguito all’incontro con il Direttore Generale ASL VCO del 15/06/2015, si riporta all’attenzione delle SS.LL. la problematica dei pp.ll. NAT (Alzheimer) che risultano gravemente insufficienti in Ossola, oltre che pesantemente sperequati rispetto agli altri Distretti.In particolare all’Ossola competerebbero, ai sensi della D.G.R. 45-4248 del 30-07-2012, n. 16,5 pp.ll. mentre sono presenti solo 8 pp.ll., di cui n. 3 a valenza provinciale come Residenzialità Breve Alzheimer.Il Distretto del Cusio con n. 10 pp.ll. ha saturato correttamente il proprio parametro.
Il Distretto di Verbania ha viceversa un surplus di 3-4 pp.ll. (n. 20 pp.ll. in luogo di 16,6 pp.ll. di legge).
Si allega in proposito tabella riassuntiva.Atteso quindi che l’Ossola sia pesantemente penalizzata sia in termini assoluti sia in rapporto agli altri due Distretti, ed evidenziato che la D.G.R. 45/2012, all’Allegato 3 punto FABBISOGNO, fissi i “posti letto realizzabili di NAT in una percentuale non superiore allo 0,10% della popolazione anziana ultrasessantacinquenne di ciascuna Azienda Sanitaria Locale, in relazione ai posti esistenti e, in coerenza con gli obiettivi socio-sanitari definiti dagli strumenti di programmazione locale, nel rispetto di una omogenea distribuzione sui vari distretti sanitari”, si chiede l’attivazione in Ossola di almeno n. 4 ulteriori pp.ll. NAT (Alzheimer).
Tale intervento è realizzato tra l’altro senza togliere nulla agli altri Distretti, e solo specificando che l’Ossola “presta” al Verbano ulteriori n. 3 pp.ll..
I cittadini ossolani non accettano più peregrinazioni fino nel Verbano Settentrionale (Cannobio) con percorrenze lunghissime e disagevoli, su una delle strade più pericolose del Piemonte.
L’erogazione dei servizi socio-sanitari, come noto, deve avvenire nell’ambito del Distretto di appartenenza.Chiediamo quindi di riconoscere, nel più breve tempo possibile n. 4 pp.ll. NAT aggiuntivi al Distretto Ossola, per rispettare la normativa vigente e non umiliare ulteriormente i cittadini ossolani, sempre svantaggiati nell’accesso ai servizi.

 

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