1

ospedale sanbiagio

DOMODOSSOLA - 26-12-2017- “Nessun timore per il punto nascite né per il Dea”. Ha rassicurato così i giornalisti Giovanni Caruso, il direttore generale dell’Asl Vco, durante l’inaugurazione del day hospital di oncologia e chirurgia dei giorni scorsi.
“Nel punto nascite dell’Ossola dobbiamo registrare un 20% in meno di nascite - ha detto il manager della sanità provinciale - dovuto ad un fattore locale. La stessa cosa l’abbiamo avuta due anni fa per Omegna. Domodossola e Verbania per le uscite si differenzieranno fra loro come è giusto che sia in un’ottica di distribuzione del lavoro. Al punto nascite di Domodossola si potrà nascere in determinate condizioni mentre con altre caratteristiche il parto si farà a Verbania e tutto questo no ndeve far gridare allo scandalo”.
Sulla questione Dea Giovanni Caruso ha rassicurato.”Abbiamo dovuto fronteggiare una grave crisi di personale che ha messo a rischio la sopravvivenza dei Dea nei nostri ospedali - ha detto - ma grazie a due nuove assunzioni ed  alla disponibilità della stragrande maggioranza del personale di questa Asl abbiamo superato la criticità. Ribadisco che non si chiuderà nulla fino alla realizzazione del nuovo ospedale di Ornavasso”.
Per il futuro il San Biagio avrà un cambio di alcune attrezzature. Prevista una nuova risonanza magnetica, due agiografi e un laser per la chirurgia.
Infine importanti novità per l’emodinamica che sarà portata ad un’aperta h24 tutti i giorni pur restando il fatto che alcuni di questi esami, per la loro complessità, si svolgeranno a Novara.

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.