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TORINO- 01-01-2018- Dall' Uncem, l'Unione dei comuni montani, arriva ad inizio anno un comunicato in cui si ribadisce l'impegno per la montagna, i territori, gli enti locali nel 2018: "Si è chiuso un anno particolarmente impegnativo per Uncem e certamente per l'attività di ciascun Comune e Unione montana, nonostante le molteplici sfide quotidiane. Uncem ha cercato di rispondere in modo efficace e puntuale alle istanze degli Enti, delle comunità e degli Amministratori. Ripartiamo verso nuove opportunità di dialogo, ascolto, condivisione, mobilitazione, impegno istituzionale. Con maggiori determinazione, approfondimento, chiarezza, capillarità". Così il Presidente Uncem Piemonte Lido Riba nell'aprire il 2018, dopo un 2017 molto intenso - Anno nazionale dei Borghi - terminato con una serie di iniziative pubbliche dedicate all'innovazione e alla sostenibilità, pilastri dello sviluppo dei territori, cifra dell'attività Uncem verso il 2020. "Se guardiamo l'anno 2017 dal punto di vista delle cose rimaste da fare - prosegue Riba - la lista degli obiettivi da conquistare è sempre lunga. Ma è giusto guardare anche ai risultati raggiunti nel corso dell'anno appena concluso. Abbiamo completato la ristrutturazione istituzionale, abbiamo consolidato e migliorato i finanziamenti regionali, va in porto la nuova legge forestale nazionale, si amplia la partecipazione delle Unioni e dei Comuni ai bandi sui fondi europei e regionali, è stato finalmente promosso il bando per assegnare le risorse del nuovo fondo montagna nazionale, si è definito il percorso verso l'infrastrutturazione della Banda ultralarga anche nei territori interni e montani". Soprattutto c'è una "conquista" che merita di essere sottolineata: "La legge sui piccoli Comuni, con 160 milioni di euro di dotazione per i prossimi anni, restituisce ai piccoli Enti anche del Piemonte il ruolo e la centralità istituzionale continuamente minacciati negli ultimi vent'anni", sottolina il presidente Uncem che aggiunge: "È un buon 'ritorno al futuro', una condizione che ci consente nel 2018 di passare dalla lotta per la sopravvivenza ai concreti progetti per lo sviluppo socio-economico del territorio, non senza la nuova legge regionale su Enti locali e montagna".
Riba, nel guardare al 2018, richiama le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "La montagna è per sua natura una sfida. Una sfida che riguarda il futuro di tutto il Paese e che può dare all'Italia la possibilità di radicare - nella sostenibilità e nella ricchezza che viene dalla propria diversità - una nuova stagione di sviluppo". Ancora Mattarella: "È necessario approntare politiche attive per evitare che si spopolino borghi e paesi, perché l'abbandono di questi rischia di provocare squilibri nei territori, fratture nella società e un grave impoverimento dell'ambiente, i cui danni si ripercuoterebbero ovunque. Il rilancio delle comunità della montagna passa da un rinnovato protagonismo dei giovani e dalla capacità dei Comuni di unire tra loro le forze per organizzare al meglio investimenti, programmazioni, servizi ai cittadini". "Sia così nel 2018 che inizia - conclude il Presidente Uncem Piemonte Lido Riba - Faremo la nostra parte con tutti gli Amministratori dei 553 Comuni montani del Piemonte, aprendoci a sfide e opportunità nuove, con fiducia e certi che gli obiettivi finora raggiunti siano un trampolino verso nuovi traguardi".

 

 

 

 

 

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