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buca superstrada gen 18

DOMODOSSOLA- 08-01-2018- L'episodio di stamane

poco prima dell'uscita di Piedimulera in direzione sud, con una vettura che ha spaccato un semiasse in una buca e due che si sono tamponate per non centrarla, è solo l'ultimo esempio del pessimo stato in cui versa la SS. 33 del Sempione. Una lotta quella degli ossolani per avere un collegamento veloce, comodo e sicuro verso sud che ormai dura da oltre quarant'anni.

Prima le lotte e le rivendicazioni perchè ci fosse un collegamento, che all'inizio doveva essere l'autostrada (che non per niente si sarebbe chiamata Voltri- Sempione).

Poi è stato deciso che fosse, da Gravellona al Sempione, una superstrada, a quattro corsie sino a Domodossola, a due sino al confine (è però ferma a Varzo da un ventennio...).

Poi venne la costruzione, negli anni '80, con i lunghi lavori a lotti, infine la manutenzione...mancata, le promesse di asfalto drenante, i tanti morti nel tratto maledetto dove le corsie da quattro passano a due, e solo negli ultimi mesi: i giunti che si sfaldano, gli alberi caduti sulla carreggiata, le buche che spuntano ogni volta che piove o nevica, e che ogni volta vengono rattoppate e poi ritornano sempre più grandi e profonde. Sui social, dopo l'episodio di stamane, si sprecano i commenti: “ E poi hanno avuto anche il coraggio di riaprirla- commenta Francesca Baj- sono appena arrivata a Domodossola: come giocare alla roulette russa, una vergogna, una strada da paura!”. Nicola Bellini scrive: “Che vergogna, ma cosa le paghiamo a fare le tasse se questi sono i servizi che ci danno! È una vita che quella strada fa schifo”. Paolo Valterio dice: “Stamattina era pazzesco...bisognava fare lo slalom tra le voragini....ma asfaltare tutto con asfalto drenante è troppo difficile?”.

Difficile anche dare la colpa a qualcuno di specifico, in quarant'anni hanno governato tutti...

 

 

 

 

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