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almanacco ossolano 2018 mix

DOMODOSSOLA- 26-01-2018-Con i contributi di Nino Bazzetta de Vemenia, Paolo Cirri, Paolo Corsa Lenz, Luciano Falcini, Francesco Maria Ferrari, Giulio Frangioni, Massimo Gianoglio, Benito Mazzi, Gian Vittorio Moro, Massimo Palazzi, Enrico Rizzi e Giulio Tonelli è stato presentato questa sera l' " Almanacco Storico Ossolano 2018". Solitamente la sua uscita coincideva con il periodo natalizio ma per questa venticinquesima edizione si è scelto invece di posticiparlo a pochi giorni dall'inizio del Carnevale. La sala del piano superiore della storica libreria domese Grossi ha accolto quanti erano interessati a scoprire la pubblicazione. Con l'editore Alessandro  Grossi, autore della prefazione ricordo a Edgardo Ferrari, "maestro di vita", era presente il curatore del libro, da ormai due anni,  Massimo Gianoglio, il quale ha anche scritto un contributo dedicato ad Arturo Dell'Oro, "il Pietro Micca dell'aria" . Sempre vari e accurati gli argomenti che compongono il volume: di Paolo Crosa Lenz un contributo sulla colonizzazione Walser di Ornavasso, l'unica colonia Walser dell' Europa alpina al di sotto  dei 1000 metri di quota, e megalitismo medioevale sui monti di Ornavasso. Anche  Luciano Falcini tratta i Walser ma quelli della comunità di Salecchio e la loro abilità nell'utilizzo  del legno; Massimo Palazzi ha reso omaggio a Domodossola con descrizioni della città e del suo contesto storico geografico dal Cinquecento al Novecento, collegato alla mostra allestita presso la Casa del Podestà, mentre Giulio Frangioni si occupa della miniera di amianto dell'alpe Devero. Benito Mazzi dedica uno scritto agli Zamboni, grandi vigezzini d'Argentina mentre Gian Vittorio Moro tratta il tema dell'emigrazione italiana in Argentina, di Eva Duarte Peron e l'Ospedale di Domodossola. Francesco Maria Ferrari è autore di un contributo dedicato a Carlo Fornara e i pittori del Divisionismo italiano, Enrico Rizzi racconta  invece Tito Chiovenda, Giulio Tonelli spiega l'acquartieramento delle truppe tedesche a Villadossola, Paolo Cirri rende omaggio ad Alfredo Falcioni, nel centocinquantesimo anniversario della nascita del più influente politico ossolano. Il libro contiene anche delle storielle ossolane per dodici mesi, a cura di un autore del passato, Nino Bazzetta de Vemenia, a cura di Enrico Rizzi. " Venticinque anni dopo posso tranquillamente affermare che l'Almanacco è andato oltre ogni più rosea aspettativa riuscendo nel suo intento: esso è divenuto, infatti, un appuntamento editoriale imprescindibile per gli amanti della storia ossolana, contribuendo nel suo piccolo a mantenere viva un'identità territoriale sempre più fragile. Tutto questo lo devo a Edgardo Ferrari, persona rara e preziosa, che ha saputo coniugare intelligenza, signorilità e amore per la cultura in ogni suo gesto, anche prima che l'Almanacco vedesse la luce" spiega Alessandro Grossi. 

Elisa Pozzoli

 

 

 

 

 

 

 

 

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