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bosco tenso

PREMOSELLO – 29-01-2018 - L'oasi de Bosco Tenso

di Premosello e un'area di Cuzzago soggetta a Zpspotrebbero entrare a far parte del Parco della Val Grande. L’Amministrazione Comunale di Premosello-Chiovenda con una delibera del Consiglio Comunale ha deciso di aderire alla proposta del Parco per valutare l'inserimento nel parco stesso delle nuove aree. L’estensione del Parco Nazionale avrebbe come scopo la condivisione delle norme dello strumento urbanistico comunale, con il nuovo piano del Parco, in modo da garantire la compatibilità delle attività economiche, agricole e pubbliche insediate e da insediare nel territorio di Premosello-Chiovenda. Sul tema il comune avvia un tavolo tecnico e con un avviso chiede a chi fosse interessato, di produrre proposte ed osservazioni in merito all’estensione del Parco Nazionale della Val Grande, sulla zona di protezione speciale che comprende anche l’Oasi del Bosco Tenso, tra la linea ferroviaria Domodossola, Vignale Novara, ed il fiume Toce. Le proposte ed osservazioni potranno essere inoltrate al Comune di Premosello entro il 2 marzo. Il Comune di Premosello-Chiovenda, fa parte del Parco Nazionale della Val Grande, la cui estensione comprende l’abitato della Frazione Colloro, ed il versante montano dalla quota dei 400 metri dal Rio Crot sino al confine con il Comune di Vogogna. Nel fondovalle di Premosello e della frazione Cuzzago, tra la linea ferroviaria Domodossola, Vignale Novara, ed il fiume Toce si estende la zona di protezione speciale Zps attualmente gestista dalla Regione Piemonte. In Ossola oltre nuove aree del Bosco Tenso di Premosello entrerebbero nel parco anche zone di Ornavasso e Vogogna portando all’interno del Parco aree ad alta valenza naturalistica. L’asta del Toce diventerebbe come una sorta di “infrastruttura verde” in cui i temi dell’energia, della mobilità, della promozione sostenibile del territorio troverebbero una naturale collocazione. “Abbiamo già avuto incontri con il direttore del parco ai quali erano presenti pescatori, cacciatori e coltivatori. Verrà ora costituito – spiega il sindaco Giuseppe Monti- un tavolo tecnico per approfondire la questione ed arrivare ad una pianificazione da sottoporre ai cittadini. Non andiamo a realizzare nuovi vincoli sono aree che hanno già vincolo regionale. Passando la gestione al parco potremmo facilitare gli stessi proprietari che per alcune pratiche potrebbero rivolgersi al parco anziché alla regione”.

Mary Borri

 

 

 

 

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