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DOMODOSSOLA -02-02-2018- Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, invita i primi cittadini piemontesi all’applicazione della legge n 9 del 2 maggio 2016 per la prevenzione e il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo. Lo fa inviando una circolare, diramata in accordo con gli assessori Pentenero e Saitta.

Considerata l’importanza che la legge ricopre per le cittadine e i cittadini del Piemonte, auspico, premette Chiamoarino nella sua circolare, una fattiva collaborazione al fine di arrivare ad una piena applicazione della legge stessa.

Fra i vari articoli vi è il n 6 che “riconosce in capo ai comuni il compito di stabilire gli orridi funzionamento degli apparecchi per i gioco collocati all’interno di sale gioco, sale scommesse, esercizi pubblici e commerciali circoli privati e odi tutti i locali aperti al pubblico ì, limitandone la durata ad un periodo non inferiore tre ore, nell’arco dell’orario di apertura previsto. “Al fine di di porre in essere - dice il presidente Chiamparino - un’azione sinergica di prevenzione del gioco d’azzardo, si invitano i comuni a fissare gli orari di chiusura in diverse fasce orario nell’arco della giornata”. Cosa che hanno fatto in pochi comuni (Domodossola, Villadossola, Druogno e Ornavasso) mentre tutti gli altri sono fuori legge, ma siccome non sono previste sanzioni, i sindaci rimangono in questa situazione di illegalità. La Regione ha messo anche a disposizione un indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dove sia gli amministratori che i cittadini possono rivolgere segnalazioni di chiarimenti. 

 

 

 

 

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