1

carabinieri comune auto domo

DOMODOSSOLA- 07-02-2018- I Carabinieri della Compagnia

di Domo del capitano Davide Lazzaro al termine di una mirata attività info investigativa, sono riusciti ad individuare e denunciare quattro persone per associazione a delinquere finalizzata alla truffa: “Sono S.M. di 67 anni e S.T. di 49 anni entrambi residenti in provincia di Bergamo (BG), C.V. di 61 anni e A.Z. di 51 anni, quest’ultimi residenti in provincia di Brescia (BS), tutti con precedenti specifici per lo stesso tipo di reato- spiegano dall'Arma- la segnalazione, effettuata da parte di alcuni uffici bancari dell’Ossola dove erano stati portati all’incasso alcuni assegni contraffatti, ha dato origine all’attività investigativa che si è sviluppata per vari mesi.

Gli accurati accertamenti dei militari operanti hanno permesso di risalire ai fautori del raggiro, che ingegnosamente avevano ideato un sistema per colpire i risparmi della gente: falsificavano assegni, in cui gli intestatari erano cittadini della zona domese, mentre il destinatario era sempre una società fantasma con sede a Milano (MI), richiedendo il pagamento di servizi, peraltro mai richiesti, tramite il titolo bancario manipolato. La successiva attività di controllo ha fatto così emergere che al ritiro del denaro si presentavano a vario titolo ed a nome della medesima società, i quattro denunciati, salvo scomparire abilmente una volta ritirati i soldi.

Il gruppo operava a distanza, falsificando e duplicando abilmente le matrici degli assegni di ignari signori residenti nel nord Italia, mettendoli all’incasso in vari filiali bancarie del Piemonte e dell’Emilia Romagna.

Tutti e quattro sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché resesi responsabili di associazione a delinquere finalizzata alla truffa”.

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.