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asilo terezin

DOMODOSSOLA – 09-02-2018- Atto di accorpamento per due scuole d’infanzia in città che non comporta però nessuna variazione in termine di classe. È stato deciso dalla giunta domese, che ha unificato le scuole d’infanzia facenti capo alla direzione didattica I Circolo, le Rodari e la scuola Bambini di Teresin.

L’unificazione del Polo unico d’infanzia era stato auspicato dal consiglio di circolo, dove si chiedevano gli interventi necessari all’ampliamento delle sede Teresin.

II lavori di riqualificazione ed ampliamento delle materne Teresin sono stati fatti la scorsa estate, provvedendo così alla qualificazione edilizia della scuola ai fini di renderla polo unico delle scuole materne del I Circolo site in città. In caso di fusione di più scuole il consiglio di circolo o istituto però deve deliberare il mantenimento di una sola delle due intitolazioni, e la decisione del consiglio di circolo è stata, all’unanimità, quella del mantenimento dell’intitolazione “Bambini di Terezin” per i due plessi ora unificati in piazza Geo Chavez. Pertanto la giunta ha deliberato in tal senso, dando comunicazione a tutti gli enti interessati.

I bambini di Terezín sono stati i circa 15.000 minori ebrei (inclusi adolescenti), che tra il 1941 e il 1945, ciascuno per periodi più o meno lunghi, vissero nel Campo di concentramento di Theresienstadt (Terezín). Nonostante la fame, le malattie e le molte privazioni, sotto la guida di alcuni pedagogisti prigionieri con loro nel campo hanno lasciato tracce sorprendenti della loro creatività e voglia di vivere: disegni, racconti, poesie, musica, prima di essere quasi tutti deportati a gruppi nei ghetti della Polonia e quindi direttamente nei campi di sterminio di Treblinka e Auschwitz. L'United States Holocaust Memorial Museum calcola che il “90 per cento di quei bambini morirono nei campi di sterminio”.

 

 

 

 

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