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crapanzano soms domo feb 18

DOMODOSSOLA- 10-02-2018- Venerdì sera nella sala

riunioni della Società operaia di Mutuo Soccorso di Domodossola l'avvocato Carlo Crapanzano, Giudice di Pace onorario al Tribunale di Verbania, ha tenuto una conferenza sul tema della Sovranità popolare con particolare riferimento alle prossime elezioni nazionali del 4 marzo, per il rinnovo del Parlamento italiano. Crapanzano ha esordito precisando che l'attuale legge elettorale, denominata Rosatellum-bis, propone l'elezione dei futuri parlamentari con il sistema proporzionale per una quota di 2/3 e con il sistema uninominale per la quota di 1/3. Può candidarsi alla Camera chi ha compiuto 25 anni, mentre per il Senato votano gli elettori con età superiore ai 25 anni  e si può candidare chi ha compiuto 40 anni. Ha ricordato di seguito l'art. 1 della Costituzione “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” e l'art. 67 “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Ha proseguito quindi precisando che con le nuove elezioni verranno eletti alla Camera 232 Parlamentari con il sistema uninominale, 386 con il sistema proporzionale e 12 eletti all'estero; al Senato 116 eletti con il sistema uninominale, 193 con il sistema proporzionale e 6 eletti all'estero.In particolare, per quanto riguarda il Vco e parte della provincia di Novara, si eleggeranno per la Camera 1 Parlamentare con il sistema uninominale e 6 con il sistema proporzionale; per il Senato si eleggerà 1 Parlamentare nei seggi uninominali delle province del Vco, Novara, Biella e Vercelli e 8 con il sistema proporzionale nelle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Biella, Novara, Vercelli e Vco. Sono previste una soglia di sbarramento del 3% alla Camera e dell'10% al Senato. Fatte queste premesse, Crapanzano ha voluto esprimere il proprio parere personale sulla legge elettorale, precisando che, così come strutturata, in effetti non si tratta di elezioni ma di pure nomine di partito, in quanto l'elettore può esclusivamente tracciare una croce su simboli e candidati già indicati nella scheda, venendo meno il principio dell'art. 1 della Costituzione citato all'inizio dell'intervento. Esprimendo infine una ipotesi di governabilità, Crapanzano, premettendo che allo stato attuale delle liste e delle coalizioni accreditate ufficialmente, nessuna sarà in grado di ottenere la maggioranza assoluta, si possono ipotizzare tre soluzioni di governo: accordo tra partiti diversi per raggiungere quota 51%, governo di unità nazionale tra più partiti, governo del presidente con un premier fuori dai partiti. Ultima ratio: rielezioni. Il relatore ha concluso citando “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico” e con l'esortazione "Andiamo a votare!".

 

Piero Pagani

 

 

 

 

 

 

 

 

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