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poscio fornara mostra

DOMODOSSOLA- 07-07-2015- Saarà possibile approfittare delle ore più fresche della giornata per visitare la mostra Carlo Fornara e il ritratto vigezzino in piazza Mercato: “Quest’anno- spiegano dalal Fondazioen Poscio- proponiamo per la prima volta l’apertura straordinaria serale di Casa De Rodis tutti i martedì del mese di luglio. Il 7, 14, 21 e 28 luglio dalle 21.00 alle 23.00 vi aspettiamo per incontrare i ritratti degli artisti vigezzini e dei più noti pittori dell’epoca in dialogo tra loro seguendo le intuizioni della curatrice della mostra, Annie-Paule Quinsac. Ricordiamo che fino al 31 ottobre la mostra sarà sempre aperta il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10.00 alle 19.00. L’apertura straordinaria serale è possibile anche grazie alla disponibilità delle nostre appassionate guide che vi accoglieranno all’ingresso di Casa De Rodis per introdurvi alla mostra e che su richiesta vi accompagneranno gratuitamente in piccoli gruppi durante la visita (tutte le visite guidate sono incluse nel costo del biglietto). Potranno svelarvi qualche curiosità sui personaggi ritratti, un dettaglio sfuggito anche agli occhi più attenti, oppure darvi cenni storico-artistici utili a contestualizzare le opere che vedrete. Rispondere alle vostre domande sarà quindi l’occasione per scoprire qualcosa di nuovo o per guardare i quadri esposti in una luce diversa perché "l'interazione, la partecipazione e l'interesse di coloro che ascoltano arricchisce e rende irripetibile ogni visita" ci racconta Laura Prini, guida per Collezione Poscio. Oppure semplicemente sarà l’occasione per emozionarsi in modo diverso, come ci suggerisce Simona Chiovenda: “Ciò che trovo meraviglioso è come l'opera d'arte riesca a stupirmi ogni volta. Il desiderio di trasmettere questa emozione alle persone rende ogni percorso unico”. Sarà che ciò che ha generato le mostre della Collezione Poscio, dopo oltre cinquant’anni trascorsi a inseguire con affetto e puntiglio le opere che la compongono, è stato proprio il desiderio di condivisione della bellezza dei suoi appassionati collezionisti, Alessandro e Paola Poscio… forse per questo abbiamo voluto che il biglietto di ingresso alla mostra, una scelta necessaria per dare continuità negli anni a venire alle proposte espositive, premiasse proprio gli “appassionati”. Così con lo stesso biglietto sarà possibile visitare la mostra gratuitamente più volte secondo la formula del “biglietto multiplo ”. Basterà conservare il biglietto dopo la visita e portarlo con voi quando deciderete di tornare, senza limiti di tempo, entro il 31 ottobre. I bambini che accompagnerete e tutti gli studenti entreranno sempre gratuitamente, perché desideriamo che una collezione d’arte sia per loro una “scuola aperta”, un luogo in cui è possibile vedere il bello educando lo sguardo a saperlo riconoscere. Collezione Poscio sarà ospite della vivace stagione culturale della Valle Vigezzo (per saperne di più: Eventi Santa Maria Maggiore). Vi aspettiamo Venerdì 7 agosto alle 17.30 presso il Centro Culturale del Vecchio Municipio di Santa Maria Maggiore per la “prima” della presentazione del catalogo della mostra, realizzato e stampato dalla Cattaneo Paolo Grafiche di Oggiono. Presenterà il catalogo la curatrice prof. Annie-Paule Quinsac: sarà l’occasione per approfondire altri aspetti della pittura vigezzina nel cuore della valle e del paese dove è nata e dove è ancora possibile visitare la Scuola di Belle Arti Rossetti-Valentini. Presentare la prima del catalogo in valle Vigezzo vuole essere non solo un omaggio ai luoghi che hanno dato i natali alla grande tradizione di artisti presenti in mostra, ma anche l’occasione per calarsi nella loro Heimat, la loro la terra del cuore, una valle che fu sempre un luogo dello spirito cui fare ritorno, anche quando la necessità o la fortuna portò alcuni di loro a lavorare lontano.

Il catalogo della mostra che verrà presentato a Santa Maria Maggiore rappresenta il primo numero de “I Quaderni” della Collezione Poscio. Così Paola Poscio ne spiega l’orgine: “I Quaderni raccontano di una storia iniziata più di cinquant’anni fa dall’incontro di Alessandro Poscio con Carlo Fornara, maestro e amico, e proseguita in occasioni che hanno allargato lo sguardo e intensificato il gusto della bellezza di fronte all’opera d’arte. È una storia radicata nella nostra terra, l’Ossola, zona di confine e di chiuse montagne, ma capace di andare per il mondo a scoprire altro, cogliere i richiami del nuovo e rinnovare le proprie radici.”

Il primo Quaderno dedicato alla mostra Carlo Fornara e il ritatto vigezzino. Prospettiva e confronti vuole essere quindi una nuova conferma della volontà di studio e divulgazione della tradizione pittorica della Valle Vigezzo, impegno cominciato alcuni anni fa da Alessandro e Paola Poscio con altre pubblicazioni come: Vigezzini di Francia. Pittura d’Alpe e d’Oltralpe tra Otto e Novecento in valle Vigezzo, a cura di Dario Gnemmi (Skira, 2007), opera puntuale e imprescindibile per conoscere in profondità gli artisti della Val Vigezzo e la Scuola d’Arte Rossetti-Valentini; Carlo Fornara attraverso le lettere ad Amedeo Catapano, a cura di Davide Brullo (Marietti 1820, 2010), una raccolta di lettere che testimoniano l’ultimo solitario tratto della vita dell’artista, un libro che continua idealmente la strada aperta dal meraviglioso libretto Bello di colore. Dai taccuini di Carlo Fornara, pubblicato nel 1969 da Scheiwiller; e infine In suprema identità. Invocazione metafisica di Lorenzo Peretti Junior, sempre a cura di Davide Brullo (M.Me WEBB editore, 2011), uno studio sulla visione dell’arte come privilegiato strumento di conoscenza dell’ultimo rappresentante della dinastia dei Peretti, talento originalissimo e audace. I Quaderni nascono quindi sempre come “unione di uno slancio istintivo e di un’appassionata incompetenza” ma vogliono essere partecipazione attiva a una visione dell’arte. Quanto ha inseguito in cinquant’anni la Collezione Poscio non è tanto il possesso delle opere per ragioni di mercato, ma per afferrare la “bellezza struggente delle cose” per raggiungere la “percezione pacificante di non possedere, ma di appartenere alla vita” come scrisse Alessandro Poscio. Ha quindi ragione Davide Brullo a definire questa appassionata incompetenza “piuttosto una competenza del caso, una competizione di affetti. (…) Collezione né casuale né sentimentale, ma dotata di un significato superbamente morale.” (Davide Brullo, Appassionata incompetenza. I primi cinquant’anni della Collezione Poscio, Umberto Allemandi – Mme Webb Editore, 2013).

Dal 14 giugno al 1 novembre  sette opere appartenenti alla Collezione Poscio saranno esposte negli spazi del Museo del Paesaggio di Villa Giulia, a Pallanza, per la mostra Landscapes-Dialoghi intorno alla terra a cura di Guido Curto in collaborazione con l’Associazione Asilo Bianco: “uno stringente confronto iconografico tra 24 dipinti ottocenteschi provenienti dal Museo del Paesaggio di Verbania e dalla Collezione Poscio di Domodossola, con altrettante opere realizzate da 15 affermati artisti italiani contemporanei”. Un’occasione per apprezzare paesaggi ottocenteschi accostati imprevedibilmente a opere di arte moderna in un continuo rimando e confronto di stili, suggestioni e tecniche che portano a elaborare ipotesi alternative di conoscenza. Tra le opere della Collezione Poscio presenti si segnalano alcuni paesaggi di Carlo Fornara come Macugnaga con il Monte Rosa (1954), Preludio Primaverile (1902-1933), Escursione nel territorio di Millet (1937); Pendio verde (1893), o altre opere in cui compare tutta “l’anima del pittore vigezzino” come nell’opera di Giovanni Battista Ciolina, Controluce. Paesaggio montano con mucche (1870-1955), in cui spicca dell’artista “l’animo onesto, purissimo e malinconico, incapace di crudezze e orrori” (Davide Brullo, Appassionata incompetenza. I primi cinquant’anni della Collezione Poscio, Mme Webb Editore, 2011). Tra gli eventi collaterali alla mostra segnaliamo il 5 settembre alle ore 17.30: La collezione Poscio. Storia di un’appassionata incompetenza,
con Stella Poscio (Villa Giulia, Verbania-Pallanza). Per concludere segnaliamo un’altra iniziativa cui Collezione Poscio prende parte: il progetto di aggregazione di enti culturali Next Stop e il nuovissimo servizio Tutipost ad esso collegato, nato grazie a un Interreg promosso da Comunità Montana Valli dell’Ossola in partnership con l’Associazione Musei in Ossola. Tutipost nei prossimi mesi metterà a disposizione due agili autobus, di 19 e 22 posti allestiti con sistema multimediale, per accompagnare i turisti lungo 9 percorsi culturali e per collegare le 11 “Fermate museali” che aderiscono al progetto Next Stop, tra cui la mostra Carlo Fornara e il ritratto vigezzino. Prospettiva e confronti. Ogni corsa dei due bus prevedrà un costo contenuto diverso a seconda della tratta percorsa, dovrà avere un minimo di 10 partecipanti e sarà effettuata solo su prenotazione scrivendo all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamando il numero:  0039 331 8853044”. 

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