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don medjugore armando

DOMODOSSOLA-12-03-2018 – La scomparsa improvvisa all'alba di oggi di Don Armando Bertolotti ha lasciato tutti sgomenti in Ossola, in particolare gli abitanti del Badulerio che l' hanno avuto per 26 anni come parroco e i molti fedeli devoti alla Madonna di Medjugorje. Don Armando era assistente spirituale dei fedeli ossolani che si recano a Medjugorje ed era anche cappellano dei componenti della Sezione di Domodossola dell'Associazione Nazionale Carabinieri. Il sacerdote oltre alla cura delle anime, si è preoccupato anche di rendere più gradevole la chiesa del Badulerio favorendo la realizzazione di quattro affreschi opera del pittore Peppino Stefanoni. E' stato assistente spirituale dei pellegrinaggi Paolini, in particolare svolgeva quest’attività pastorale quando era parroco a Riva Valdobbia, è stato almeno cento volte a Lourdes. Dal 1986 don Armando aveva iniziato ad assistere anche i pellegrini, che si recano a Medjugorje e oltre dieci volte è andato nella piccola località della Bosnia Erzegovina. Ogni 25 del mese guidava il gruppo di preghiera di Medjugorje nella veglia di preghiera in collegamento con Radio Maria, in attesa del messaggio mensile della Vergine alla veggente Marija. “Si era già iscritto anche al pellegrinaggio in programma a fine maggio, con partenza dall'Ossola – racconta la coordinatrice dei pellegrinaggi a Medjugorje di Trontano Marinella De Gregori - A Medjugorje oltre ad assistere i pellegrini ossolani si metteva a disposizione, con gli altri sacerdoti, della parrocchia per confessare fuori della chiesa i pellegrini italiani. Aveva il cuore aperto ed era sempre disponibile ad ascoltare le persone” . Don Armando ieri alle 11 aveva celebrato la messa a Mocogna e alla 18 aveva concelebrato la messa in Collegiata a Domodossola. “Sabato – dice Caterina, una parrocchiana - mi aveva consegnato al termine della messa diverse immaginette raffiguranti il volto Santo da distribuire. La medaglia del Volto Santo è l'icona, di Cristo morto in croce per la redenzione dell'umanità e di Cristo vittima immolata, vivente nella Santa Eucaristia. Perdiamo una grande guida un punto di riferimento prezioso”. Il sacerdote nato il primo ottobre del 1937, dopo aver frequentato il seminario di San Carlo ad Arona, è stato ordinato sacerdote il 24 giugno del 1962, in seguito è stato vice parroco a Grignasco e Sant Agabio (Novara). Dal 1969 al 1972 è stato parroco a Riva Val Dobbia in Valsesia. Dal 1972 al 1991 a Massino Visconti e dal 1991 fino al 2017 ha ricoperto l’incarico di parroco nel rione Badulerio. Attualmente era collaboratore della parrocchia di Domodossola e assicurava la propria disponibilità anche ad altre parrocchie in caso di necessità.

Mary Borri