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corta Elisoccorso 118 pegaso

DOMODOSSOLA- 08-07-2015- Sul piatto della sanità il Vco cala un'altra richiesta alla Regione, che se da una parte vuole togliere, per continuare a garantire certi servizi in tempi rapidi deve anche dare, come spiega Damiano Delbarba, medico, consigliere comunale a Domo ed in Provincia, chiamato come tecnico superpartes a partecipare alle riunioni di tecnici ed amministratori ossolani della commissione voluta dall'Asl, che rilancia una richiesta che gli ossolani fanno da una trentina d'anni, quella di avere un elicottero, anche con volo notturno, per le emergenze mediche: “Nell'accesa discussione sulla riorganizzazione sanitaria, che rimbalza dal Dea ospedaliero alla medicina territoriale, non deve sfuggire la funzione cardine svolta dal servizio di emergenza territoriale (118)- scrive Damiano Delbarba, firmandosi come aderente al circolo del Pd “Adesso!PerDomodossola”- già la dislocazione della Centrale Operativa è importante, perché pur essendo una funzione di gestione telefonica, con smistamento delle chiamate e organizzazione degli interventi, fanno la differenza gli operatori che conoscono il territorio. A maggior ragione sono fondamentali i siti dei mezzi di soccorso avanzati, con le ambulanze di base e medicalizzate e con la presenza dell'elisoccorso, spesso unica salvezza per le emergenze nelle zone montane o comunque distanti da luoghi abitati. In questi casi i tempi di intervento per soccorrere chi è colto da un grave malore o è incorso in un incidente possono determinare importanti esiti di salute o addirittura fare la differenza tra la vita e la morte. È di questi giorni la notizia di un possibile spostamento della base di elisoccorso di Borgosesia, per ora smentita dall'assessore regionale. Questa sarebbe una sciagura per il territorio del Vco, fatto di montagne e valli, con una difficile e complessa viabilità, che ha bisogno di mezzi di soccorso adeguati e tempestivi. Raccogliendo anche l’allarme recentemente lanciato dal Responsabile della X° Delegazione Valdossola del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, si deve pensare invece alla realizzazione di una base elicotteri tra Gravellona e Ornavasso, dotata di un idoneo elicottero adatto al volo alpino, da abilitarsi anche al volo notturno e in condizioni meteo avverse. Serve in Ossola e nel Vco un elicottero medicalizzato, pronto a interventi certi e rapidi, prevedendo in ogni valle la realizzazione di una piazzola d’atterraggio, anche per intervento notturno. Solo così la vita degli Ossolani, dei Verbanesi, dei Cusiani e dei tanti turisti presenti in ogni periodo dell'anno può avere la necessaria tutela”.

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