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DOMODOSSOLA- 11-07-2015- Ancora botta e risposta tra Lega e Pd, tra Valentini e Graziobelli,

sulla questione immigrati: “Il Segretario della Circoscrizione Ossola della Lega Nord Valentini Carlo con la presente intende fornire una nuova replica alle dichiarazioni rilasciate dal Vice Sindaco Graziobelli. Ringraziamo il Vice Sindaco Graziobelli per le pubbliche scuse in merito alla errata individuazione di una nostra dirigente in qualità di responsabile di un ipotetico episodio di danneggiamento di un immobile comunale a "colpi di adesivi". Leggendo il comunicato redatto dall'esponente della maggioranza Domese, prendiamo atto del fatto che ella riteneva marginale il punto in questione nel contesto della sua dichiarazione (peccato che l'accaduto veniva però ripreso dai titoli dei media locali e nell'articolo si sottolineava la possibilità di ricorrere ad una denuncia nei confronti della responsabile indicandola come dirigente della Lega Nord).
Fatte queste dovute premesse, dobbiamo altresì constatare come anche in questo caso Graziobelli tiri in scena il trattato di Dublino, divenuto per gli esponenti del PD l'ultimo scudo di fronte alle oggettive critiche che ormai giungono da tutti gli Italiani (non più solo dai Leghisti) in merito all'imbarazzante gestione di quella che da tempo la Lega Nord definisce un'invasione. Purtroppo per Graziobelli e per i suoi colleghi di partito a questo mondo non ci sono solo smemorati che prendono per buona ogni sparata in salsa PiDdina, ma c'è anche qualcuno che si prende la briga di fare ricerche semplici e che scopre notizie ufficiali impossibili da smentire. La normativa in vigore ad oggi, che regolamenta la presentazione delle richieste d'asilo, e la presa o ripresa in carico dei richiedenti, e' la seguente:regolamento (ue) n. 604/2013 del parlamento europeo e del consiglio del 26 giugno 2013 che stabilisce i criteri e i meccanismi di determinazione dello Stato membro competente per l’esame di una domanda di protezione internazionale presentata in uno degli Stati membri da un cittadino di un paese terzo o da un apolide (rifusione ) – Guue 29.06.2013, l 180/31 1. detto anche regolamento dublino iii, in quanto sostituisce il c.d. Regolamento Dublino II (Regolamento 343 del 2003) pertanto la responsabilita' non puo' essere attribuita a maroni, alla lega nord, e nemmeno ai governi di centro destra, che nel 2013 erano gia' stati sfiduciati da quasi 2 anni. "Dublino iii" è stato ratificato nel 2013 dal governo Letta nella persone del premier e dei ministri Alfano e Kyenge. In buona sostanza, se è vero che nel 2003 Maroni sottoscriveva il trattato di Dublino II, in un periodo storico totalmente diverso, dove non vi erano i presupposti per considerare l'immigrazione clandestina un problema serio (anche in virtù di una magistrale gestione dei flussi migratori del tempo da parte del Ministero degli Interni) è altrettanto vero che Letta, Alfano e Kyenge nel 2013 firmavamo il trattato Dublino III consapevoli della grave situazione che si stava consumando nel Mediterraneo. Non occorre essere un genio per capire chi detiene le colpe di questa "svista", sempre che, apprese le notizie giunte da Roma in merito a Mafia Capitale ed alla vergognosa gestione dell'emergenza profughi, si possa ancora parlare di "svista"?”.

 

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