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DOMODOSSOLA- 19-07-2015- Anche Sos Ossola commenta l'annuncio

dato sabato in una conferenza stampa dall'onorevole Borghi dell'intenzione del Governo di accettare anche Punti Nascite sotto i 500 parti annui purchè vengano mantenuti gli standard di sicurezza: “Apprendiamo con sommo piacere- scrive gallo per Sos Ossola- che l'on Borghi ha informato urbi et orbi della possibilità di poter garantire l'esistenza di punti nascite sotto i 500 parti nelle zone disagiate e di montagna. Per adesso è solo un annuncio, importante ma annuncio resta. Infatti vi sono almeno altri due passaggi: quello di riscrivere il precedente accordo Stato Regioni e la forca caudina delle regioni che dovranno decidere in linea col loro piano socio sanitario. Siamo anche molto soddisfatti che la nostra idea di garantire la qualità muovendo il personale tra primo e secondo livello e non le utenti, fatta soltanto da noi da almeno tre anni, sia stata recepita appieno. Rammentiamo che allo stesso Chiamparino glie la esponemmo in un intervento e con il documento "Periferia dell'Impero" anche in data 1° marzo 2.014 a Domodossola, poco prima che si candidasse formalmente Presidente per la regione Piemonte. In questa circostanza, tralasciamo che alcune liste che appoggiavano Chiamparino hanno firme false, perchè non c'entra col tema. Ma in merito a questo risultato, non ci prendiamo in giro nel Vco, e soprattutto in Ossola e a Domodossola! Evidenziamo, come pure è stato scritto, che, in ogni caso, "debbano possedere requisiti e standard organizzativi tecnologici e di sicurezza". In parole povere deve essere presente l'organizzazione legata alle urgenze e alle emergenze che, nella nostra realtà, è rappresentata dal Dea e dai suoi "supporti". Parliamo del San Biagio di Domodossola ove la regione e tanti altri a livello locale del Vco e tanti anche in Ossola, stanno lavorando per cancellare il Dea e declassare l'ospedale? Con buona pace dei venditori di fumo, in questa tragica circostanza per l'Ossola e il Vco, se capiterà quello che azioni, atti e comportamenti ci suggeriscono, l'Ossola resterà anche senza punto nascite. Alla faccia delle mirabolanti iniziative a salvaguardia della montagna! Nella sanità del territorio non si fanno parti e nemmeno interventi chirurgici da sala operatoria e aver abboccato a discutere di distretti e non di Dea è stata una grossa castroneria!”

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