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DOMODOSSOLA - 25-09-2018 - Una cena " made in Ossola"

per chiudere in bellezza la seconda edizione di Domosofia, il festival delle idee e dei saperi che per sei giorni ha animato il borgo domese.  Ieri sera, le sale del Collegio Mellerio Rosmini hanno accolto i tanti intervenuti  alla serata che ha visto in cucina ad allestire i prelibati piatti  un team composto da cinque grandi chef. Marco Sacco del bistellato Piccolo Lago di Mergozzo, Andrea Ianni della Trattoria Vigezzina di Masera, Giorgio Bartolucci dell'Atelier di Domodossola, Matteo Sormani della Walser Schtuba di Riale e Gianni Bona delle Colonne di Santa Maria Maggiore. Non sono mancati i salumi del  Divin Porcello e i formaggi della Latteria Antigoriana. Il tutto innaffiato dai vini dell'Azienda Barbaglia e delle Cantine Garrone. Un'attenzione  quindi per il km zero, come per il pane del forno Meneghello, acqua Bognanco, cioccolato Grandazzi e infine Vermouth rosso Vandalo.

 

Il servizio era a cura dell'Istituto Rosmini e dei sommelier AIS VCO. A margine della serata il vice sindaco Angelo Tandurella ha tracciato un bilancio della kermesse: "Il bilancio è positivo. Questa edizione ha superato i numeri della prima edizione. L'anno scorso abbiamo raggiunto le 4500 presenze, quest 'anno abbiamo superato abbondantemente  le 6000 con un riscontro anche sui social. Siamo qui per darci un arrivederci alla prossima edizione di Domosofia."

 Elisa Pozzoli

 

 

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