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DOMODOSSOLA - 28-09-2018 - Assenti i consiglieri Rosario Mauro (PD) e Monica Corsini (M5S) la seduta del consiglio comunale di ieri sera, giovedì 27 settembre, è stata abbastanza tranquilla senza colpi di scena.
Chi si aspettava una strada disseminata di insidie e polemiche fra la maggioranza è rimasto deluso. La giunta Pizzi ha approvato tutti i punti tecnici: bilancio consolidato, variazioni di bilancio, documento unico di programmazione e modifica del regolamento cimiteriale, attendo anche, come nel caso della modifica del regolamento cimiteriale sulle tipologie di sepoltura, l’unanimità delle forze politiche.
Ha poi deciso di votare a favore anche all’ordine del giorno del Pd con un appello al Governo per non tagliare i fondi per il palazzetto del sport di Domodossola e quello della lista Civica “Cattrini sindaco” sulla situazione alla stazione di Domodossola e sullo stato degli edifici.
Voto contrario invece sulla questione degli interventi di politica attiva del lavoro mentre sulla questione Pro Loco, grazie al fatto che si trattava di una interpellanza, l’assessore Tandurella, da politico esperto, se l'è cavata più che egregiamente disinnescando, al momento, una mina vagante.
Per quanto riguarda il bilancio consolidato il Comune ha valutato l’esercizio 2017 composto dallo stato patrimoniale e dal conto economico delle società Idrablu e azienda speciale farmacia comunale, enti e società controllate integralmente dal comune. In maniera proporzionale ha poi quote nel ConserVco (società partecipata), Coub (Consorzio obbligatorio unico di bacino del Vco),consorzio case di vacanze dei comuni novaresi e Ciss Ossola.
In totale lo stato patrimoniale netto al 31 dicembre 2017 risulta essere di euro 76.109.079,83. Il conto economico ha una perdita di € 63.863,74, un risultato migliore per il comune  rispetto all’anno precedente.
L’assessore Angelo tandurella ha po impiegato una variazione di bilancio di 84 mila euro dovuta a maggiori entrate da parte degli ingressi ai musei  destinate a fondi per la cultura e parte di incassi dovuti da oneri di urbanizzazione che serviranno per asfaltature e opere pubbliche.
Tutti gli argomenti finanziaria sono stati approvati da una maggioranza compatta, undici presenti e votanti, mentre le minoranze si son astenute, tranne il consigliere del Pd che ha votato contro allo stato di attuazione dei programmi.
Un intervento politico dove il capogruppo del Partito Democratico ha stuzzicato i partiti di maggioranza, "succubi del sindaco" invitandoli a scuotersi ed uscire da questo stato di apatia riconoscendo al sindaco doti di ottimo politico. “Si sta tornando alla politica degli anni 80 - ha detto Davide Bolognini - con interventi sui lavori pubblici  mentre le forze politiche di maggioranza latitano e sono assenti. Abbiate il coraggio di alzare la mano e dire la vostra per dimostrare che esistete”.

 

 

 

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