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DOMODOSSOLA- 01-09-2018- Da Liberi e Uguali Vco Massimo Di Bari esprime una forte critica nei confronti dell'amministrazione domese, criticando il taglio dei fondi per manifestazioni: “"C'è tempo fino al 15 ottobre per le domande per contributi comunali a sostegno di iniziative e manifestazioni"Così si può leggere sulla home page del comune di Domodossola- spiega Di Bari-

Peccato che, con l'insediamento della giunta Pizzi, il capitolo di bilancio destinato a questi contributi sia stato drasticamente tagliato.

Le risorse destinate a questo bando, infatti, sono passate da 20 mila euro del 2015 a meno di 7 mila del 2018, con gli anni 2016 e 2017 che hanno registrato uno zero (non diversamente da quanto avvenuto per i contributi ai progetti scolastici: zero euro nell'anno scolastico 2016-17 e € 2500 nell'anno 2017-18).

Oltre a tagliare i fondi, però, la giunta, a nostro avviso, sta adottando comportamenti scorretti nei riguardi dei richiedenti.

Nel 2018, infatti, con una delibera del luglio scorso (quindi a stagione culturale molto inoltrata), la giunta ha deciso di finanziare solo ed esclusivamente le iniziative con "valenza internazionale". Di fatto è stato erogato un unico contributo per un'unica iniziativa, pari a 6.850,00 euro.

Così facendo, per il terzo anno consecutivo è stato completamente snobbato, ad esempio, il Festival Chitarristico, vero fiore all'occhiello dell'offerta musicale per tutta l'Ossola. E pensare che vari comuni sgomitano per poterne ospitare una tappa!

Ma vogliamo ricordare che, benchè ammesse nella graduatoria del 2018, non hanno ricevuto alcun contributo realtà come Insieme in Musica, Cappella Musicale del Sacro Monte del Calvario, Gruppo Amici di Vallesone, Consorzio tra le Borgate, Gruppo Arsciol e la Giovan Pietro Vanni.

Iniziative come il convegno internazionale di architettura dell'associazione Canova ormai sono completamente fuori dai radar del comune di Domodossola!

La giunta ha fatto una scelta ben precisa, legittima ma molto opinabile, di puntare a poche iniziative ad alto richiamo mediatico e concentrate nel tempo, penalizzando, di fatto, lo sviluppo e le attività del mondo del volontariato ossolano, che vive anche grazie ai piccoli contributi degli enti locali e che garantisce un effetto moltiplicatore spalmato nell'intero anno.

Ma, a fronte di questa scelta, che noi riteniamo sbagliata e poco lungimirante - più un'operazione di Marketing che di Cultura - non sarebbe più onesto dichiarare esplicitamente, già in questa fase, le attività che hanno qualche remota speranza di essere co-finanziate, facendo risparmiare tempo ai richiedenti e ai funzionari comunali? Noi pensiamo che per un comune con un bilancio che pareggia a 33 milioni di euro, destinare una cifra più corposa (come del resto avveniva negli anni precedenti) per incentivare le attività delle associazioni e gruppi locali sia non solo possibile ma doveroso”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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