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Diga dei Sabbioni 3

DOMODOSSOLA - 05-10-2018 -  La prospettata  riorganizzazione di Enel sul territorio preoccupa i sindaci di Domodossola, Lucio Pizzi, e di Omegna, Paolo Marchioni che dopo un incontro con i sindacati di categoria, hanno inviato alla società elettrica una lettera con la quale manifestano i loro timori per ricadute penalizzanti in termini occupazionali, di servizi e di sicurezza.
Nel VCO il piano riorganizzativo prevede l'accorpamento delle unità operative di Verbania e Domodossola di e-distribuzione; una progressiva chiusura dei punti Enel riservati al mercato vincolato, la prosecuzione del progetto di terziarizzazione delle dighe di Enel Greenpower.
"Il nostro timore in merito è che questi ridimensionamenti possano portare ad un peggioramento del servizio fornito ai cittadini e alle imprese", affermano i due primi cittadini che chiedono una rivalutazione del piano sul territorio evidenziando diverse problematiche, come interventi meno tempestivi in caso di emergenza in vita dell'ulteriore ampliamento delle aeree di competenza delle nuove unità e poi una criticità nei rapporti con il pubblico. Inoltre "un’eventuale decisione di terziarizzare il presidio delle dighe, mestiere sicuramente particolare ma che negli anni ha portato ricchezza occupazione e benessere nelle Valli Ossolane, potrebbe creare problematiche legate alla sicurezza della popolazione". Pizzi e Marchioni ravvedono in questo ridimensionamento la conferma di "un trend d’abbandono del territorio da parte dell’Azienda, con il rischio evidente di una significativa perdita di possibilità occupazionali e di ricchezza nel nostro territorio che tanto ha rappresentato e rappresenta per l’Azienda, un territorio da cui ENEL attinge molto con lo sfruttamento di risorse idriche e spazi utilizzati per invasi e centrali. Il concessionario di un servizio di pubblica utilità deve certamente avere sempre presente la responsabilità sociale  verso la popolazione, mantenendo  come core-business il servizio al cittadino e ridistribuendo ricchezza con maggiore attenzione nel territorio che viene utilizzato", concludono i due sindaci.

 

 

 

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