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DOMODOSSOLA - 02-11-2018 - Erano due gli argomenti di attacco politico alla giunta proposti dal PD durante la seduta del consiglio comunale dell'altra sera. Si trattava di una interpellanza e di un ordine del giorno. L’interpellanza riguardava le deleghe agli assessori, mentre l’odg era una censura nei confronti del presidente del consiglio comunale.
Si chiedeva di censurare il comportamento di Carlo Valentini, reo di aver firmato un comunicato stampa dal tono aggressivo, offensivo e fortemente denigratorio nei confronti del PD.
Visto che il presidente deve rappresentare tutto il consiglio comunale - ha detto il capo gruppo del PD - e mai in passato si è verificata una simile situazione, oltre a censurare l’atteggiamento chiediamo in futuro di rispettare il ruolo che rappresenta astenendosi a prendere pozioni pubbliche offensive nei confronto di altri gruppi consiliari”.
Solo il PD ha però votato questo documento. Il Movimento 5 Stelle si è astenuto no ritenendo che questo genere di polemiche non siano comprese dalla gente, mentre Claudio Rapetti Lombardo (Lista civica) si è detto contrario a questi attacchi personali e l’altro consigliere, Gianluigi Bottaro non ha partecipato alla discussione non condividendo questo modo di fare politica. La maggioranza, compatta, ha dato la propria solidarietà al presidente del Consiglio comunale riconoscendo che nel ruolo da lui svolto è sempre stato attento al regolamento facendosi garante di tutti.
Sulla mancata comunicazione alle nuove deleghe del vice sindaco Angelo Tandurella si chiedevano spiegazioni sul perché non è stato informato il consiglio stesso, come previsto dal regolamento, visto che il vice sindaco si occupa anche di organizzare Domosofia (Cultura) e i mercatini di Natale (Pro loco e Commercio) se non sia il caso di ridurre, facendo risparmiare le casse comunali.
La risposta del sindaco è stata chiara. “Qui passa tutto da me - ha esordito - visto che abbiamo una squadra che lavora in sinergia senza gelosie. Tutte le decisioni passano dal sottoscritto mentre gli assessori mi aiutano a coordinare il lavoro. Ma visto la mole di lavoro che produciamo non posso certo diminuire gli assessori nella mia giunta. Se potessi dovrei aumentarli visto tutto quello che abbiamo già messo in cantiere”.
Inutile dire che il Pd si è dichiarato non soddisfatto della risposta alla sua interrogazione.

 

 

 

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