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 corta monti premosello

PREMOSELLO CHIOVENDA- 10-08-2015- Dopo l'ultimo comunicato stampa di Sos Ossola

in cui il presidente Bernardino Gallo criticava alcuni sindaci che aggregherebbero volentieri i servizi che deve fornire il Ciss alle case di riposo, sospettando che qualche sindaco abbia qualche velleità magari con qualche dirigente amico, arriva una piccata risposta del primo cittadino di Premosello, evidentemente sentitosi chiamato in causa, Giuseppe Monti: “Ormai tutti parlano! Parla anche lui- commenta su Facebook Giuseppe Monti riferendosi alle dichiarazioni di Bernardino Gallo- i comuni come il nostro non hanno dirigenti con stipendi da favola, noi gestiamo in proprio la Casa di Riposo che e' comunale, è in attivo ormai da quindici anni eè pertanto una struttura pubblica e l'utile viene reinvestito all'interno della struttura, ampliando i servizi offerti ai cittadini di tutta la provincia, assumendo nuove persone. Abbiamo raddoppiato in quindici anni in cui io sono sindaco il loro numero e recuperando e ristrutturando le strutture, abbiamo appena ultimato il recupero dell'ex Ospedale di proprietà Asl con soldi del Comune Di Premosello Chiovenda e con l'apertura dei nuovi reparti daremo la possibilita' di avere nuovi posti letto socio assistenziale e almeno quindici nuovi posti di lavoro. Portando il numero degli ospiti saliraò a circa ottanta persone e altrettante persone che trovano impiego nella nostra struttura, composto da personale dipendente comunale e da personale di cooperativa. La struttura e' affidata ad un Direttore dipendente Comunale in Cat.D e pertanto non dirigente e ad una vice direttrice addirittura in categoria C. Fate Voi i conti. Pertanto qualcuno prima di parlare a vanvera, si informi, rifletta, ponderi e poi magari valuti se non sia il caso di stare anche zitto. Da due anni facciamo un servizio di pasti a domicilio e assistenza per gli anziani con un progetto sperimentale finanziato dal Gal Ossola, abbiamo un centro prelievi comunale presso la Casa di Riposo che amplieremo anche a domicilio e' nostra intenzione ampliare i servizi a domicilio per i nostri anziani e lo faremo a prescindere di quello che vorra' il Ciss, i nostri cittadini pagano le tasse, sostengono il Ciss e pertanto devono avere dei servizi di alta qualità, tutto qua. Chi non è d'accordo peggio per lui”.

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