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vogogna vista

VCO - 05-12-2018 - Vogogna

tra i 36 Comuni "Rifiuti Free" del Piemonte, quelli che oltre ad essere “ricicloni”, hanno deciso di puntare sulla riduzione del residuo non riciclabile da avviare a smaltimento. Legambiente li ha premiati questa mattina a Torino nel corso del secondo EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte ed ha sottolineato come i risultati in questi Comuni "siano stati ottenuti con ricette diverse ma con un denominatore comune: la responsabilizzazione dei cittadini attraverso una raccolta domiciliare porta a porta, un’informazione e sensibilizzazione continua ed efficace e con politiche anche tariffarie che premiano il cittadino virtuoso".
Non basta più infatti aveva una buona raccolta differenziata, ma dice Legambiente occorre "alzare l’asticella per andare oltre quello che è un obbligo di legge (RD al 65%) e premiare non più in base alla percentuale di raccolta differenziata, ma chi produce meno rifiuto indifferenziato. Quindi, per essere considerato 'Rifiuti Free' un Comune, oltre a rispettare l’obbligo di differenziata al 65%, deve avere una produzione di secco residuo non superiore ai 75 kg annui per abitante".

Con una differenziata all'85,6% e un residuo secco per abitante di 49,8 Kg, Vogogna conquista un ottimo terzo posto; primo è un altro comune del VCO, Vignone, nel Verbano con un differenziata all'86,7% e un residuo di 35,7 kg per abitante, si colloca invece al 14mo posto tra i 36 comuni "Rifiuti Free" Arizzano (85,3% differenziata - 61,2 kg di residuo pro capite).

E’ un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi - commenta il primo cittadino vogognese Enrico Borghi - il merito va condiviso con la nostra comunità che da sempre si è dimostrata particolarmente sensibile ed attenta alle tematiche ambientali. Un plauso quindi a tutti i cittadini di Vogogna che hanno permesso il raggiungimento di questo importante risultato. L’amministrazione comunale ha investito numerose risorse negli ultimi anni nel potenziamento del servizio di raccolta differenziata con l’introduzione della raccolta del vetro porta a porta e poi del sacco conforme. L’obbiettivo è quello di fare sempre meglio, possiamo dire di essere sulla strada giusta” “Ora - continua il Sindaco Borghi - ci aspettiamo che Con.Ser.Vco ed il Coub tengano conto degli esempi virtuosi che esistono sul territorio provinciale, perché non può esistere che chi lavora meglio paghi anche per chi non fa abbastanza. E’ questo il senso della lettera che con i Sindaci di Premosello Chio venda e di Ornavasso abbiamo voluto condividere nella giornata di ieri, ci aspettiamo che nella eventuale rimodulazione delle tariffe i cittadini dei comuni virtuosi vengano premiati, se lo meritano.”

In basso i ricicloni del VCO

 DossierComuniRicicloniPiemonte2018

 

 

 

 

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