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DOMODOSSOLA- 21-08-2015- Un aumento medio del 25% degli arrivi nei Comuni montani piemontesi. È questo

il primo dato sui flussi turistici estivi che Uncem ha rilevato grazie a un’analisi compiuta nelle scorse ore con i Sindaci e i Presidenti delle Unioni montane. Il primo bilancio, molto positivo, della stagione 2015 ribalta i dati drammatici del 2014, quando per colpa del maltempo (e del freddo) la montagna aveva perso fino al 70% rispetto al 2013. “Ora, dal confronto proprio con il 2013, l’aumento medio è del 20, 25 per cento – afferma Lido Riba, presidente Uncem Piemonte – Sono in crescita le località turistiche classiche, ma di più gli arrivi e le presenze in quei Comuni che meglio negli ultimi anni sono riusciti, con gli operatori del settore turistico-ricettivo, con le associazioni locali, con tutta la comunità, a riorganizzare la rete dell’accoglienza. L’ente locale deve essere un forte propulsore di questo sviluppo”. Impegno dei Comuni e delle Unioni montane, anche con i Gruppi di Azione locale, le quali stanno lavorando alle linee di indirizzo per lo sviluppo socio-economico del territorio. “Agricoltura e turismo – prosegue Riba – sono due pilastri. Avvieremo subito, con la Regione e gli operatori, i tavoli per la stagione invernale. Abbiamo pochissimo tempo. Dobbiamo capire, alla luce dei buoni risultati dell’estate, come potenziare ancora la promozione delle Terre Alte”. Tre i fattori determinanti nella crescita dei flussi, in particolare quelli “di prossimità”, all’interno della Regione: la persistente ondata di caldo (a luglio in particolare) che ha colpito le città e la pianura, i nuovi modelli di accoglienza che si consolidano nelle vallate (locande occitane ad esempio, i primi alberghi diffusi, agriturismi, rifugi), l’offerta enogastronomica migliore e a km0. Inoltre, molti Comuni hanno aderito e partecipano attivamente a reti italiane che fanno gioco all’incoming: dai Borghi più belli d’Italia, ai Comuni fioriti, dalle Bandiere arancioni ai Borghi alpini.

“C’è poi un altro fattore chiave – puntualizza il presidente Uncem – che è quello della comunità. Chi sceglie la montagna, un Comune delle Terre Alte, sceglie un luogo, con la sua gente, le sue tradizioni, i suoi valori, le sue feste, le sue processioni, la sua musica. È cultura, ma è anche comunità. È un turismo esperienziale di nuovo conio. Chi è arrivato nelle vallate, sia dalla Germania sia da Torino o Milano, ha riscoperto una dimensione di accoglienza che fa star bene e rigenera, anche nei rapporti umani”. Vietato generalizzare. “Certo, chi è rimasto indietro, patisce una competizione sempre più forte, all’interno e all’esterno del Sistema montagna. Ma chi ha saputo crescere, ora beneficia dei risultati. E prepara le prossime stagioni con più ottimismo”. Punto centrale sul quale lavorare, con il sistema istituzionale in testa, quello dei servizi. “Moltissimi Sindaci e Amministratori fanno bene ad alzare la voce, nel difendere turisti e residenti – sottolinea Lido Riba – contro ad esempio le società che erogano servizi di telefonia mobile, dove i vuoti sono gravissimi. Il digital divide è oggi uno dei fattori negativi più forti che bloccano la crescita turistica della montagna. Altro fronte è quello dell’assistenza sanitaria, ma in questa direzione possiamo fare passi avanti d’intesa con la Regione. Poi vi è il problema dell’accessibilità, con strade nelle zone montane di media e alta valle gravemente compromesse, sulle quali è difficile fare manutenzione per mancanza di risorse economiche. Far crescere i flussi turistici nei prossimi anni vuol dire affrontare queste sfide. Regione e Stato non possono non essere dalla parte dei Comuni”.

I commenti dei Sindaci, degli Amministratori comunali e dei Presidenti delle Unioni montane di Comuni del Piemonte

Marino Sesone, Sindaco di Carcoforo (VC): Da un primo giro di contatti avuti con gli operatori economici locali (e il comune di Carcoforo è uno di questi in quanto direttamente proprietario di strutture ricettive e gestore di un'area attrezzata per camperisti) devo affermare che, nonostante gli ultimi dieci giorni di condizioni meteo avverse, la stagione turistica è stata decisamente positiva soprattutto se rapportata a quella pessima dello scorso anno. La frequentazione nelle seconde case è costante se non in calo, molti appartamenti rimangono sempre chiusi o aperti per brevi periodi e i "vendesi" che fino a pochi anni fa non si vedevano ora permangono anche in caso di vendita di immobili di pregio. Notevole invece il flusso attraverso i percorsi di trekking nazionali ed internazionali GTA (Grande traversata delle alpi), GSW Gran sentiero Walser), Via Alpina, soprattutto di escursionisti stranieri (Tedeschi, Svizzeri e nord europei) e da qui la necessità di migliorare le strutture esistenti (ostello e albergo comunali) oltre alla necessità di avere ulteriori opportunità ricettive private oltre a quelle già presenti in loco (due rifugi alpini, un agriturismo e un b&b). Oltre a questo la necessità di costanti e continui interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio sentieristico locale, manutenzione che spesso viene svolta in sinergia con operatori agricoli locali ed enti presenti sul territorio (Parco Alta Valsesia, Azienda Faunistico-Venatoria) ma che a volte non siamo in grado di garantire per mancanza di fondi. Notevole il numero di presenze presso l'area attrezzata comunale per camper e tende, testimonianza di una ricerca di soggiorno all'aria aperta in piana libertà ma anche favorita dalle temperature torride della pianura dello scorso luglio in particolare, con conseguente "fuga" di chi poteva dalla pianura e dalle città. Anche in questo caso la necessità di implementare alcune dotazioni dell'area stessa. Area che di recente, con sforzi anche economici del comune, della comunità montana e della provincia, siamo riusciti a dotare di wifi grazie alla rete Eolo visto l'immobilismo assoluto da parte della Telecom. Gli operatori del settore mi confermano due mesi positivi non salvano tutto un anno o anni addirittura (tra crisi economica e pessime condizioni meteo che così tanto influenzano le presenze in una piccola località come Carcoforo) e che spesso sono messi in seria difficoltà da inapplicabili, incomprensibili ed assurdi strumenti fiscali quali per esempio gli studi di settore

Emanuel Parracone, Sindaco di Valderi (CN): In valle gesso i dati sulle presenze sono ancora da elaborare anche perché fortunatamente la stagione non è ancora chiusa complice il gran caldo di luglio e la sempre più qualificata offerta degli operatori turistici sia di alta che di bassa valle. È stata un’estate molto buona, numerosi gli stranieri, soprattutto tedeschi che scelgono il Parco Alpi Marittime per le loro vacanze ed è proprio il Parco con i suoi maestosi angoli di natura e le numerose iniziative ad attrarre il turismo in valle. Seguono le terme e i percorsi naturalistici e culturali promossi negli anni da Comuni e Comunità montana. Un punto negativo e nevralgico per l’offerta turistica è la mancanza di copertura internet in tutta la valle e la scarsa copertura del segnale di telefonia mobile.

Giorgio Ferraris, Sindaco di Ormea (CN): I mesi di luglio e agosto, quest'anno, sono stati indubbiamente ottimi, grazie al caldo e anche alla sempre miglior organizzazione dell'offerta delle nostre montagne. Siccome anche per gli operatori del commercio e dell'ospitalità l'anno dura 12 mesi, per non finire fuori mercato, riuscire a sopravvivere e adeguare le attività, è necessaria una politica di coordinamento e di promozione che consenta e favorisca l'afflusso di turisti anche nelle altre stagioni.

Roberto Ribero, Assessore di Valgrana (CN): La stagione è in linea con le precedenti, con qualche positività in più. Quello che posso rimarcare è che al solito sono comparsi i ‘controlli di ferragosto’. ?untualmente tutti gli anni nella settimana più intensa arrivano Guardia di finanza o l'Ispettorato del lavoro a inchiodare talune attività. Certamente si deve operare secondo legge, ma se ti presenti alle 12,30 o alle undici del mattina in un ristorante e fermi tutto il personale significa che impedisci di lavorare alle strutture.

Roberto Bodrito, Sindaco di Cortemilia e Presidente Unione montana Alta Langa (CN): Per ciò che riguarda il turismo, in Alta Langa, ci sono buoni riscontri, ma occorre segnalare alle autorità competenti che le vie di comunicazione sono sovente in condizioni critiche come la ricezione dei telefonini. L'Alta Langa è un territorio che offre un turismo legato all’autenticità dell'offerta, alla tradizione ma pronto a cogliere le innovazioni legate al settore.

Gian Paolo De Dominici, Consigliere comunale di Rossa (VC): La stagione è partita molto bene. Le ottime condizioni meteo hanno favorito l'afflusso sul Monte Rosa. Presenti numerosi alpinisti, ma anche molti turisti meno “specialistici”, forse attratti, oltre che dall'impareggiabile bellezza delle nostre montagne, anche da un'attenta offerta di eventi e manifestazioni in quota che hanno richiamato il loro interesse. I dati fino ai giorni prima di Ferragosto, confermano un trend positivo con incrementi di un +10% su estate 2013 e un +20% su estate 2012. La stagione scorsa non si considera perché particolarmente anomala. Il brutto tempo di questi giorni ha fatto rallentare un po' la crescita, ma confidiamo sia una situazione solo temporanea

Sabrina Noro, Sindaco di Settimo Vittone e Presidente Unione montana Mombarone (TO): L'estate 2015, complice il gran caldo, ha fatto registrare un buon afflusso turistico, nei nostri comuni: a fianco dei pellegrini della Via Francigena, prevalentemente stranieri del nord Europa, molti appassionati di cultura hanno visitato complesso di San lLrenzo, potendo vedere in anteprima emergere dagli scavi archeologici condotti sotto il pavimento del battistero, il fonte battesimale intatto. Interesse anche per la palestra di roccia "la turna" a Settimo Vittone che ha richiamato sportivi e non (più di mille presenze nei sabati e domeniche), oltre a chi è salito al fresco di Nomaglio e Andrate per ristoranti passeggiate fra castagneti e pascoli alpini. Molti, fuggendo dal caldo delle città piemontesi, hanno gustato i piatti della tradizione negli agriturismi e ristoranti dal fondo valle alle pendici montane, conditi con burro d'alpeggio o profumati dall'olio locale, un elisir che racchiude l'essenza del microclima dei terrazzamenti, e innaffiati dagli ottimi vini rossi, rigorosamente Nebbiolo Picotendro, fra cui il Carema, le cui uve maturano eroicamente sostenute dagli spettacolari "pilun in pietra". Note dolenti? Le solite irrisolte: il dramma dei cinghiali, amplificato dalla siccità, le problematiche di dissesto idrogeologico, che fanno tremare a ogni temporale, l'esigenza di mantenere un tessuto economico per consentire la sopravvivenza della montagna nel futuro.

Grazia Gerbi, Vicesindaco di Coazze (TO): La stagione turistica ha avuto un andamento positivo, dovuto soprattutto all'ondata di caldo eccezionale, con flussi crescenti rispetto a quella passata, soprattutto per quanto riguarda il turismo di prossimità e la villeggiatura. In crescita le presenze nelle strutture ricettive alberghiere (l'Albergo Ristorante Piemonte, conferma che è il primo anno in cui è al completo anche la settimana dopo ferragosto!) ed extra alberghiere (il B&b e la Balma). Anche i Rifugi alpini, Balma gestito dal CAI, Alpe Sellerie Superiore e Palazzina Sertorio, registrano un buon andamento nelle presenze. Il tempo bello, caldo e stabile ha certamente aiutato. In queste strutture si sono registrate le prime presenze di turisti stranieri. I turisti provengono principalmente dalla città e della prima cintura, dalla Regione in generale, scarsa la presenza di stranieri. Rimane la criticità degli alloggi in affitto che spesso rimangono sfitti per una discrepanza tra l'offerta (di affitto stagionale) e la domanda (di affitto settimanale o quindicinale).

Ezio Sada, Sindaco di Trana e Presidente Unione montana Valsangone (TO): La stagione estiva 2015, complice l’ondata di caldo, registra un andamento positivo e ha spinto il turismo di prossimità e la villeggiatura verso la Valle. In crescita le presenze nelle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere. Rimane la criticità degli alloggi in affitto che spesso rimangono sfitti per una discrepanza tra l'offerta (di affitto stagionale) e la domanda (di affitto settimanale o quindicinale). In ogni caso la Valle si conferma meta ideale per la villeggiatura con presenze turistiche in aumento in relazione ai flussi su Torino e al circondario, con destinazione l’Abbazia della Sacra di San Michele, in crescita i turisti francesi e olandesi interessati all’escursionismo. Fiore all’occhiello del nostro territorio è il turismo enogastronomico. Nonostante il risultato confortante, non è più sufficiente l'impegno dei Sindaci, delle Pro Loco per affrontare in modo adeguato i temi del turismo. Mancano da anni stanziamenti, leggi ad hoc, bandi a cui partecipare, sia da parte governativa che regionale, tralascio la Città Metropolitana appena istituita. Eludere questi aspetti significherebbe non rappresentare la realtà.

Agnese Ugues, Sindaco di Sangano (TO): Nella nostra Valle è molto sviluppato il turismo fuori porta; una tendenza rafforzata dalle difficoltà economiche ma anche da una maggiore sensibilità ambientale che sta portando alla riscoperta di un turismo sostenibile e a chilometro zero con mete da raggiungere in giornata senza spendere troppo. Durante questa estate, nella Bassa Val Sangone, (Sangano, Trana, Reano) molti ciclisti hanno utilizzato le piste ciclabili che da Torino conducono a Sangano. La Val Sangone è nota soprattutto per i boschi ricchi di funghi porcini e le strade particolarmente adatte ai ciclisti amanti della fatica. C'è la gastronomia, con alcuni prodotti tipici come il formaggio Cevrin di Coazze e i piccoli frutti rossi, e poi le chiese affrescate, le passeggiate, i palazzi nobiliari di Giaveno, il santuario di Trana, l’acquedotto di Sangano e molti altri angoli nascosti. A Coazze la stagione turistica ha avuto un andamento positivo, dovuto soprattutto all'ondata di caldo eccezionale, con flussi crescenti rispetto a quella passata per quanto riguarda il turismo di prossimità e la villeggiatura. In crescita le presenze nelle strutture ricettive alberghiere.

Carlo Giacone, Sindaco di Giaveno (TO): Posso dire di essere soddisfatto di come sta andando la stagione estiva a Giaveno che si conferma meta ideale per la villeggiatura e di presenze turistiche in aumento in relazione ai flussi su Torino e al circondario, con destinazione l’Abbazia della Sacra di San Michele. In queste settimane abbiamo registrato un passaggio in crescita di turisti francesi, più la presenza nello scorso mese di un nutrito gruppo di olandesi interessati all’escursionismo e alcuni ciclisti australiani. Complessivamente nel mese di luglio l’Ufficio Turistico ha conteggiato un’utenza di 400 persone. Come Amministrazione comunale abbiamo lavorato per offrire al turista e frequentatore della nostra cittadina un ricco programma di appuntamenti per l’intrattenimento e l’animazione serale in special modo, riusciti e molto partecipati grazie all’abbinamento di enogastronomia, cultura e turismo. Per la valorizzazione delle produzioni locali, fiore all’occhiello del nostro territorio e attrattore del turismo enogastronomico in questi giorni siamo stati a Sestriere per il progetto Gusto in Quota Estate di Turismo Torino e Provincia e Museo del Gusto, un’iniziativa volta a promuovere produttori e risorse in un contesto frequentato da turisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Giaveno, vuol dire fra altre specificità cioccolato, pane, formaggi e fungo. Domenica 13 settembre si svolgerà la 12esima edizione della manifestazione Giaveno Città del Buon Pane mentre ad ottobre si terrà Fungo in Festa, la celebrazione del nostro prodotto principe, il fungo porcino. Contiamo di accogliere un turismo via via più numeroso ed interessato.

Maria Adelaide Mellano, Sindaco di Omegna e Presidente Unione montana Cusio Mottarone (VB), con Maurizio Frisone, assessore di Omegna: Ad A Omegna la sensazione è quella di un aumento del flusso turistico rispetto agli anni scorsi. Favoriti dal bel tempo, ma anche attratti dalle numerose iniziative promosse dall’Amministrazione comunale sul territorio. L’impressione generale è che la stagione stia andando bene. Abbiamo di sicuro avuto un incremento del turismo estero ma siamo soddisfatti anche dalla presenza di turisti italiani.

Riccardo Lunardon, Sindaco di Sordevolo e Presidente Unione Montana Valle Cervo (BI): L’estate di quest’anno ha portato in Valle Elvo turisti provenienti da ogni dove, in particolare americani, francesi e tedeschi che apprezzano ormai da anni il nostro territorio, stanno aumentando le prenotazioni di olandesi e belgi. I nostri ospiti vengono a godere del clima montano, a degustare i nostri prodotti locali, a partecipare ad un evento culturale eccezionale come la Passione e in questa occasione di godere dell’esposizione di opere dell’artista cinese Zhang Hong Mei. La componente artistica viene infatti proposta ai nostri turisti in tutte le forme e in varie occasioni, si pensi al Libra Festival degli anni passati. Posso concludere che il progetto “Turismo in Valle Elvo” che si appoggia alle sinergie tra enti locali, imprenditori, artigiani, commercianti, ristoratori e all’ospitalità e all’entusiasmo degli abitanti, ha mantenuto un alta qualità di cui io sono orgoglioso.

Roberto Borgis, Sindaco di Bardonecchia (TO): L'estate 2015 per Bardonecchia è stata ottima sia dal punto di vista meteorologico, sia da quello delle iniziative: molte le giornate di sole e caldo con la riscoperta della montagna non solo come luogo di refrigerio ma anche come luogo del benessere e dello svago. In tal senso molte sono state le iniziative dell'Amministrazione comunale, del Consorzio turistico, delle scuole di sci, della società degli impianti di risalita, delle Guide. Sono stati rafforzati inoltre per l'estate 2016 i contatti con tour operator francesi e inglesi. I flussi sono stati alti dal 30 al 50% in più rispetto al 2014. Il motto quest'anno è stato davvero “la montagna per tutti”.

Alfredo Vizio, Sindaco di Ceva e Presidente Unione montana Cebana (CN): Non si può certo dire che la stagione turistica sia stata delle peggiori. Anzi, a giudicare dal traffico automobilistico e dalla presenza di ospiti in città e nei paesi della nostra Unione montana, azzarderei un andamento positivo della stagione. Sarà la crisi economica, sarà stato il caldo infuocato di luglio e dei primi di agosto, tant'è che le presenze sono state più consistenti. Sicuramente, in un contesto come il nostro, la pista ciclabile Langa-Tanaro-Mare per cui sono stati organizzati incontri operativi ravvicinati, ha una sua ragion d'essere. Non nasce nel deserto ma nella Deserta Langarum, un luogo ricco di fascino che, proseguendo lungo la direttrice della Val Tanaro, porta direttamente al mare. Non un disegno faraonico, destinato a rimanere tale ma il bisogno di offrire quanto di meglio abbiamo come la nostra gastronomia, i nostri prodotti tipici, il nostro paesaggio, la nostra cultura. Cioè un turismo che ha molto da dire e da dare.

Mario Anselmo, Sindaco di Paesana e Presidente Unione montana del Monviso (CN): Sentiti gli operatori, posso confermare che un segnale di cauto ottimismo si avverte per l’estate che sta lentamente avviandosi alla fine. Vengono segnalate maggiori presenze sia negli esercizi alberghieri che in quelli di ristorazione. Ci sono anche state, per la prima volta, richieste di affittacamere anche solo per una settimana, e questo ha spiazzato molti operatori che invece erano abituati a locare per almeno un mese. È il segno dei tempi e credo che su questo dovremo tutti riflettere e adeguarci. Molti, forse più pessimisti, pensano che la maggiore presenza sia stata dovuta al gran caldo che ha fatto fuggire la gente dalle città. Mi auguro che non sia solo per questo, ma che gli sforzi che vengono fatti sia a livello pubblico che privato per attirare famiglie e singoli a visitare le bellezza della nostra valle, stiano lentamente producendo i suoi frutti. Vengono infatti segnalate anche molte permanenze estere legate ai percorsi cicloturistici. Qualcosa dunque si muove. Come la nostra Unione.

Silvio Varetto, Sindaco di Alpette e Presidente Unione montana Gran Paradiso (TO): Risultati ottimi, con presenze in forte crescita soprattutto nei pernottamenti da fuori regione e di stranieri attratti da percorsi come Alta Via Canavesana e Grande Traversata delle Alpi. Questo grazie alle interessanti programmazioni degli Assessorati al Turismo dei Comuni e alle numerose Associazioni che gravitano attorno ad essi. Il caldo ha contribuito anche ad aprire parecchie seconde case ma quel che conta è che il lavoro di riqualificazione dell’offerta, sotto vari punti di vista, e la promozione fatta negli anni comincia a pagare. Ringrazio media e Turismo Torino per il supporto promozionale che ci danno quando le iniziative sono di pregio.

Gianrenzo Taravello, Sindaco di Torre Mondocì e Presidente Unione montana Valli del Monregalese (CN): Rilevo un flusso turistico nelle valli monregalesi in aumento, con percentuali pari al 20% circa in parte dovuto anche al ritorno nelle seconde case e al bel tempo.

Valter Marin, Sindaco di Sestriere e Presidente Unione montana Comuni Olimpici Via Lattea (TO): Estate splendida, il caldo della pianura ha aiutato a riempire le nostre montagne. Incremento di italiani e di presenze straniere, più 30% rispetto al 2014 e circa il 10% in più rispetto al 2013. In un’estate che le nostre Montagne Olimpiche hanno voluto differenziare con un luglio di grandi eventi sportivi ed un agosto più culturale e familiare.

Franco Ravera, Sindaco di Belforte Monferrato e Presidente Unione montana Tra il Tobbio e la Colma (AL): Negli ultimi anni i flussi turistici nelle nostre zone sono stati in leggero aumento, in particolare grazie all'interesse dei turisti stranieri nei confronti dei nostri castelli e anche grazie all'offerta migliorata delle strutture turistiche.

Riccardo Joannas, Sindaco di Salbertrand e Presidente Unione montana Alta Val Susa (TO): Nell’estate 2015 i comuni dell’Unione Alta Valle Susa (Meana, Gravere, Moncenisio, Giaglione, Chiomonte, Exilles, Salbertrand, Oulx, Bardonecchia) hanno rilevato un incremento soddisfacente delle presenze dei turisti rispetto all’anno precedente. In particolare si segnala la presenza di coloro i quali possono soggiornare in immobili di loro proprietà ma anche di turismo di passaggio e stanziale accolto in strutture alberghiere e simili. Si sono registrati turisti di nazionalità italiana con forte presenza di turisti di altre nazionalità, in particolare Francesi, tedeschi e inglesi. Vi è da sottolineare che nell’estate 2015 i Comuni e le associazioni turistiche in loco si sono impegnate ad offrire una folta e variegata programmazione di eventi di intrattenimento e di manifestazioni sportive e culturali. Vi è da segnalare la forte ripresa del passaggio turistico ad esempio per quanto concerne le visite al Forte di Exilles che ha riaperto per la stagione 2015 registrando presenze per oltre 5000 visitatori. A Bardonecchia, sede di un altro importante sito fortificato molto visitato (forte Bramafam), si sono registrate presenze di villeggianti in netto aumento. In tale contesto l’allestimento di una mostra che ricorda il centenario della Grande Guerra 1915-18, si è rivelato un fattore di grande richiamo. Vi è da registrare inoltre un notevole incremento dei visitatori nell’area del Parco Alpi Cozie. Vista la conformazione orografica dei luoghi, si sono rilevati particolarmente appetibili i percorsi ciclabili per gli amanti del mountain bike e del ciclismo da strada. Il passaggio in primavera del Giro d’Italia ha contribuito a destare un interesse ulteriore per questo sport, con passaggi notevoli sul percorso del Colle delle Finestre. Tale risultato è anche il frutto di sinergie tra diversi attori quali la Regione Piemonte, Assessorato al Turismo, con il progetto “Sentieri sonori – Musica in alta quota” e il Centro Culturale Diocesano che hanno coinvolto il nostro territorio nella programmazione di eventi culturali e espositivi museali.

Marina Carlevato, Consigliere comunale di Colleretto Castelnuovo (TO): È un momento cautamente positivo per il turismo canavesano, grazie a un’estate calda che ha stimolato i cittadini a fuggire dalle città e frequentare le nostre valli. Al caldo aggiungiamo la crisi economica che ha stimolato i vacanzieri a riscoprire destinazioni vicine e vacanze mordi e fuggi, ovvero i fine settimana. Il turismo si concentra purtroppo durante il periodo estivo, un periodo troppo breve per poter dare una continuità e l'ossigeno necessario agli operatori che operano in loco. Occorre lavorare sinergicamente tutti insieme, confrontando idee e progetti per spalmare i flussi turistici anche nei restanti mesi. La Valle Sacra viene anche chiamata “Il balcone sul Canavese” per lo splendido panorama, spazia dal Canavese al Torinese, e il Comune di Colleretto Castelnuovo è un punto strategico della valle. Purtroppo esiste una grande pecca: la Strada Provinciale di 7 Km che collega il centro paese al Santuario di Sant’Elisabetta, una frazione altamente turistica per i suoi panorami e le sue tante attrattive oltre ad essere un importante punto di comunicazione con la Valle Orco e Soana. La strada si trova in condizioni disastrose, a nulla o quasi sono valse le tante sollecitazioni fatte nel corso degli anni dalle precedenti amministrazioni comunali e da quella attuale. La viabilità è di fondamentale importanza, se risulta carente a nulla valgono gli sforzi per promuovere i territori.

Alfio Serafia, Sindaco di Mezzana Mortigliengo e Presidente Unione montana Prealpi Biellesi (BI): Abbiamo rilevato solo in pochi giorni un migliaio di arrivi a Mezzana per la festa del paese. Sono numeri buoni che fanno sperare. Nessuno può e deve nascondere le difficoltà di un piccolo Comune ma abbiamo bisogno di lavorare molto sui flussi turistici con il sistema territoriale.

Mario Bertoldi, Sindaco di Demonte (CN): È stata finora una estate molto positiva con grande soddisfazione degli operatori turistici e delle associazioni che organizzano eventi e manifestazioni. Notevole aumento degli stranieri e buon ritorno di molti italiani. Si può stimare un più 30% circa. Speriamo tutti in un bel settembre.

Enrico Barbazza, Sindaco di Malesco e Presidente Unione montana Valle Vigezzo (VB): La stagione è positiva. Tantissima gente continua a frequentare la valle. Tante le iniziative realizzate dai Comuni, dalle Pro Loco e associazioni. Sicuramente il tempo caldo e le belle giornate hanno aiutat. Commenti positivi da parte dei turisti, molti per la prima volta in valle. I Comuni della nostra Unione montana sono soddisfatti

Claudio Liera, Sindaco di Cambiasca e Presidente Unione montana Valgrande e del Lago di Mergozzo (VB): Vorrei evidenziare l'apertura dell'attrazione sportiva denominata “Lago Maggiore Zip Line”, che consiste in una discesa lungo una fune tesa che attraversa una vallata di una lunghezza di circa 2 km, inaugurata il 4 agosto nel comune di Aurano. Progetto del Comune di Aurano attuato grazie soprattutto alla partecipazione di fondi privati. Tale iniziativa sta cambiando la situazione depressa di una valle portando numerosi turisti e soprattutto dando lavoro a circa dieci persone che vivono in territorio montano. L'iniziativa nelle ultime settimane ha avuto spazio sia sui media locali che nazionali.

Sebastiano Massa, Consigliere di Vicoforte (CN): Nel Monregalese l’aumento dei turisti è rilevante ed evidente. Le manifestazioni di alto livello nei Comuni sono state determinanti. L’aumento è del 25-30% medio in tutte le località montane. Al Santuario di Vicoforte l’affluenza è in continua crescita. Si riscoprono nuovi tipi di vacanza, legati ad esempio a bed&breakfast e rifugi. Non mi pare affatto banale ed è un segnale di speranza per i nostri territori.

Carlo Cerli, Presidente Unione montana Valsesia (VC): La stagione è molto soddisfacente. Ad Alagna ad esempio l’offerta turistica estiva è stata qualitativamente interessante. Un ruolo importante viene giocato dalle valle laterali con un offerta sportivo-ambientale che catalizza l’attenzione di migliaia di turisti. L’offerta di discipline sportive è ricchissima ed è cresciuta. Rispetto al 2014, questo è un anno positivo che ci fa sperare e credere nel futuro, con una buona programmazione.

Roberto Colombero, Sindaco di Canosio e Presidente Unione Val Maira (CN): I dati che abbiamo sono molto positivi. Stiamo facendo analisi con gli operatori e i Comuni. Già nelle prenotazioni in primavera sapevamo che sarebbe stata una stagione positiva. Incremento soprattutto di arrivi dall’Olanda, già sulla scia dell’inverno. Si conferma forte il blocco tedesco. Possiamo dire di arrivi da più parti del mondo, compresi Usa. Dobbiamo fare in modo che il sistema turistico non sia lasciato a se stesso. Gli effetti positivi perché le iniziative sono coordinate e vi è un consorzio turistico che organizza le strutture. Probabilmente adotteremo in Val Maira una tassa di soggiorno. Dovremo ragionarci e lavorarci perché può essere un buon sostegno per il sistema. Serve un sistema di supporto per la promozione, come faceva bene la Comunità montana. Dobbiamo continuare a lavorare a fondo. Tutti, Enti locali e operatori, con il Consorzio che ha professionalità e che ha anche aperto un ufficio a Berlino, dove vi è un legame strettissimo con i tour operator. Stessa cosa dovremo farla sui Paesi Bassi, ottimo bacino, e su altri mercati che apprezzano il territorio sul piano ambientale, sportivo e culturale. Positivi i numeri e positive le prospettive. Ma servono sistemi fiscali, burocratici, legislativi diversi per l’alta montagna e le nostre valli. Dobbiamo agire subito.

Giacomo Lombardo, Sindaco di Ostana (CN): L’aumento è esponenziale a Ostana. È un turismo che ha avuto per la prima volta forti caratteristiche straniere. Non solo Francesi, ma anche Svizzeri, Finlandesi e Tedeschi. Di fascia medio alta. Abbiamo avuto un gruppo dell’Università di Innsbruck che ha fatto un’indagine sui nuovi insediamenti nel paese. Rilevo una forte coesione sociale, una buona aggregazione che fa bene ai turisti, a chi arriva nei nostri luoghi. Un’estate felice.

Ernestina Assalto, Sindaco di Lanzo e Presidente Unione Montana Valli di Lanzo (TO): Abbiamo registrato un incremento in valle determinato anche dal clima positivo. Siamo le valli più vicine a Torino e il caldo in città ha spinto molti a salire. Ritorniamo a dati positivi di qualche anno fa. Continuiamo a lavorare in particolare sulle manifestazioni e sugli eventi, di ottima qualità, d’intesa stretta con gli operatori che stanno facendo un ottimo percorso. Creare buone occasioni di incontro e di svago è certamente premiante. Questo è un tipo di turismo legato all’ambiente e alla cultura.

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