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DOMODOSSOLA- 29-01-2019- La storia delle due vite professionali

del fotoreporter ossolano Alessandro Rota è stata raccontata domenica scorsa su Rai 3, durante la popolare trasmissione Kilimangiaro condotta da Camila Raznovich. Il trentenne ossolano in diretta ha raccontato le sue due vite, quella da reporter di guerra in 25 paesi, tra cui Irak, Somalia, Afghanistan, vendendo foto alle riviste più importanti del mondo, dal National Geographic, Der Spiegel, al Guardian: “Sino all'ultima che ho scattato, un bambino ferito a Mosul- ha spiegato Alessandro- ero in Irak, erano gli ultimi giorni dell'offensiva per liberare la città, mi trovavo al fronte con i volontari americani che soccorrevano i civili, siamo stati chiamati per soccorrere i bambini tra le macerie, con una jeep siamo arrivati in un pronto soccorso da campo dell'esercito irakeno, qui ho scattato la foto, poi ho cercato di dare una mano come potevo. E' stata la mia ultima foto di guerra, ho deciso di prendere una pausa. Tornato in Europa ho preso una piccola barca a vela del 1974, che ho deciso di ristrutturare mentre navigavo in solitaria nel mediterraneo per sei mesi, sono partito dalla Francia e sono arrivato in Grecia.. E' stato un modo per decomprimere, dopo cinque anni su diversi fronti di guerra. Ora ho un nuovo progetto fotografico per raccontare il Mediterraneo nella sua bellezza e fragilità, per come è esposto a tutti i rischi ambientali. I protagonisti delle mie foto ora sono il mondo marittimo, sott'acqua e sopra. In qualche momento, in questi sei mesi in solitaria in barca mi mancava la vita precedente, non credo di averla abbandonata, ma per ora l'ho chiusa in un cassetto”.

PER GUARDARE LA VIDEOINTERVISTA AD ALESSANDRO ROTA:

https://bit.ly/2RWXpeb

 

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