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VCO -04-03-2019 - Le donne che vivono situazioni di violenza domestica e che si sono rivolte ai servizi del Centro Antiviolenza VCO, nel 2018 sono state 158. Il dato è reso noto in occasione dell'8 marzo. Di queste, le donne che si sono rivolte per la prima volta ai servizi del Centro sono state 104.
60 donne hanno o avevano in precedenza presentato denuncia/querela.
A questi dati vanno aggiunti i casi di donne accolte nel percorso del Codice Rosa dell’ASL VCO, che saranno a breve divulgati.
L'età e la condizione sociale delle donne assistite è trasversale: ci sono cameriere, addette alle pulizie, assistenti familiari, operaie ma anche impiegate, studentesse, professioniste, dirigenti, insegnanti. 6 le donne minori di 20 anni che sono ricorse al Centro Antiviolenza, 15 quelle che non arrivano ai 30. L'età media tra i 30 ed i 49 anni è la più colpita (100 casi) ma non mancano quelle più anziane: 10 le ultrasessantenni, 26 quelle d'età compresa tra i 50 ed i 59 anni.
Nella prevalenza dei casi (103) le donne subite hanno figli minorenni e il numero totale dei figli minorenni coinvolti o presenti nelle situazioni familiari di violenza domestica rilevate è di 163.
Nei casi più estremi, sono state accolte nella Casa Rifugio “Zona Franca” 5 donne; per 6 donne è stata predisposta l’accoglienza in differenti strutture di emergenza/accoglienza sul territorio del VCO.
Nella Casa Rifugio “Zona Franca”, insieme alle madri, sono stati accolti 6 figli minorenni. Sono 39 i casi rilevati nei quali i bambini sono stati testimoni delle violenze sulla madre. A compierle, in massima parte sono gli ex (52 casi), ma anche figli (8), fratelli (4), padri o altri familiari (7).
Violenze che assumono colorazioni diverse, i numeri:
32 casi di violenza fisica e psicologica
17 casi di violenza psicologica
15 casi di violenza fisica
15 casi di violenza economica, fisica e psicologica
12 casi di stalking (8 di essi associati ad altre forme di violenza: fisica, psicologica, sessuale, economica e assistita)
12 casi di violenza fisica, psicologica e violenza assistita
7 casi di violenza psicologica e violenza assistita
5 casi di violenza sessuale, fisica e psicologica
20 casi di violenza sessuale (4 di essi sono casi di violenza sessuale “pura”, mentre 16 di essi sono associati ad altre forme di violenza: fisica, psicologica, economica)
23 casi di violenza domestica di tipologie diversamente associate (economica, fisica, psicologica, assistita).
progetti d'inserimento lavorativo, presa in carico delle vittime ma anche degli autori delle violenze (12 casi), consulenze legali e sostegno psicologico sono i campi in cui opera il Centro.

"Violenze, molestie, stalking, sono subiti da chi è posto in una situazione di vulnerabilità all’interno di un rapporto spesso caratterizzato da dipendenza psicologica, fisica ed economica - spiegano dal Centro Antiviolenza del VCO- .
Anche nel territorio del Verbano Cusio Ossola il fenomeno è esteso e riconosciuto e va dunque fronteggiato con strategie condivise e azioni diffuse.
Vanno incoraggiate politiche di contrasto alla violenza sulle donne, affinché siano possibili il riconoscimento e l’emersione delle situazioni di violenza, la successiva presa in carico di chi è sottoposto a comportamenti violenti e l’eventuale denuncia a carico dell’autore di violenza.
Il Centro Antiviolenza VCO è un servizio erogato dai tre Consorzi dei servizi sociali del Verbano Cusio Ossola, dal servizio Sportello Donna della Provincia del Verbano Cusio Ossola e dal servizio antiviolenza “Giù le Mani” della Cooperativa La Bitta di Domodossola, unitamente all’ASL VCO: con azioni integrate queste realtà si occupano di accoglienza, consulenza, sostegno, protezione a favore di donne vittime o a rischio di maltrattamenti, violenze, abusi.
ASL VCO ha firmato nel dicembre 2017 un Protocollo d'Intesa con i soggetti del Centro, diventando parte attiva nell'equipe antiviolenza del territorio. Capofila del Centro Antiviolenza VCO è il Consorzio dei servizi sociali dell’Ossola (CISS Ossola).
Il Centro Antiviolenza VCO gestisce l'accoglienza di donne che hanno subìto violenza o vivono in situazione di alta conflittualità con il partner che possono sfociare in episodi di violenza; si occupa dell'ospitalità delle donne vittime di violenza nei casi di emergenza e laddove si ritenga necessario l’allontanamento dal domicilio; svolge attività finalizzate a contrastare il fenomeno e a offrire alla donna un'opportunità per uscire dalla situazione di disagio.
Operatrici del Centro Antiviolenza VCO sono educatrici, assistenti sociali e psicologhe, con formazione specifica sulla presa in carico di donne che vivono situazioni di violenza.
Il Centro Antiviolenza VCO gestisce inoltre una Casa Rifugio, dove sono ospitate donne sole o con figli che necessitano di un allontanamento dal proprio domicilio per salvaguardare la propria incolumità. Le modalità di ingresso nella Casa Rifugio prevedono una prima fase di presa in carico, anche in situazioni di emergenza, che avviene con colloqui conoscitivi e di accoglienza, per arrivare all'ingresso tempestivo nella struttura".

IL CENTRO ANTIVIOLENZA VCO E’ COLLEGATO AL NUMERO VERDE ANTIVIOLENZA NAZIONALE 1522
Ha inoltre realizzato un sito internet (www.centroantiviolenzavco.it) e una pagina Facebook (Centro Antiviolenza VCO).

 

 

 

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