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ORNAVASSO -05-03-2019 - Ad un anno dalla scomparsa

della missionaria laica Teresa Saglio, a Ornavasso il nascente gruppo di supporto alla missione di Tosamaganga (Tanzania) organizza  per venerdì 15 all'antica trattoria del Boden una cena solidale.  Un'occasione per conoscere l'Africa della Saglio e per garantire l'istruzione a tanti bambini e ragazzi dei dintorni di Tosamaganga. Maria Teresa Saglio, è morta in Tanzania nella primavera del 2018 dopo una vita spesa in Africa al servizio dei malati e dei più bisognosi.

Il 2 giugno 2004 le fu conferito il titolo di Cavaliere della Repubblica lei disse: “Per me è stato un privilegio poter vivere in Africa tutti questi anni e non capisco perché mi debbano dare una medaglia”.  Nata e cresciuta a Ornavasso, profondamente radicata nella propria famiglia e nella vita sociale e religiosa della comunità locale anche durante la guerra di liberazione, Teresa aveva iniziato a lavorare come operaia nell’immediato dopoguerra nelle fabbriche del Cusio e della bassa Ossola. Licenziata per aver partecipato ad uno sciopero nel 1964, le si era presentata l’occasione di lavorare all’ospedale di Omegna come infermiera generica.

Nel 1970, dopo un periodo passato in Inghilterra per imparare l’inglese, era partita per l’Uganda con il Cuamm di Padova (Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari) e, dopo un'altra esperienza in Kenya e un periodo in Italia per acquisire il diploma di infermiera professionale e di caposala, era arrivata in Tanzania nel 1978. Da allora è sempre rimasta in questo Paese vivendo tutti i vari momenti che ne hanno caratterizzato la storia in questi ultimi anni.

Teresa , dalla fine degli anni ‘70 ai primi anni ’90, aveva lavorato come infermiera occupandosi soprattutto dei bambini malnutriti dapprima a Masasi, nel sud della Tanzania, e poi a Tosamaganga dove era oramai di casa dal 1982.

Oltre a essere punto di riferimento per tutti i volontari che passavano nella zona a cui “spiegava” l’Africa, Teresa era anche punto di riferimento per la gente dei villaggi vicini, pronta a rispondere ad ogni difficoltà. La sua attenzione rimaneva però sempre rivolta maggiormente ai bambini e al loro futuro. Erano 380 i bambini delle scuole elementari che ricevevano prima dell’inizio dell’anno scolastico il necessario (cartella, quaderni, matite, sapone, camicetta e gonna o pantaloni) per la scuola. Un impegno che oggi, sia il Cuamm che la comunità locale hanno deciso di continuare.

Per partecipare al pranzo (contributo minimo 30 euro, il ricavato andrà ai progetti di Teresa Saglio) è necessario prenotarsi ai numeri: 3489524369 - 3477298209.

 

 

 

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