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TRONTANO -05-03-2019 - Il semaforo di Coscasca, che tante controversie solleva, resterà. Su questo punto non sembrano esservi dubbi, ma "è precisa intenzione dell'Unione dei comuni montani Media Ossola assicurare il corretto funzionamento dello strumento, nel quadro delle indicazioni della legge, riducendo al minimo il contenzioso con gli utenti sanzionati, per la salvaguardia della sicurezza stradale, in un quadro di corretto bilanciamento con la legittimità dei procedimenti sanzionatori amministrativi". Conclude così la relazione tecnica del comandante della Polizia locale, Marco Brondolo, inoltrata ai media dal sindaco di Trontano Renzo Viscardi, per fare chiarezza sulla posa di quel "mietitore" di automobilisti disattenti che è l'impianto semaforico installato dall'amministrazione di Trontano all'interno del centro abitato di Cosasca, lungo quel rettilineo che spinge molti a non osservare il limite di velocità imposto dai centri abitati. Dunque la posa del semfaoro, come peraltro ci aveva assicurato il primo cittadino, è stata dettata da mere ragioni di sicurezza in un tratto dove si sono verificati diversi sinistri. "Non certo per batter cassa", si legge nella relazione tecnica, dove si precisa che l'impianto non è mai stato adoperato come autovelox (così come ipotizzato da qualcuno) né è mai entrato in funzione con la luce gialla o verde. Si ricorda inoltre che una consistente quota dei proventi, versati all'Unione, sono poi decimati alla sicurezza stradale.  Ma veniamo alle dolenti note, ovvero ai 510 verbali accertati dal 15 gennaio (quando l'apparecchio è entrato in funzione) per l'arresto irregolare al semaforo, ovvero per aver fermato oltre la striscia d'arresto. Questa violazione del codice stradale, comporta il pagamento di una multa di 29,42 euro (42 se si paga oltre il 5° giorno dalla notifica del verbale) e la decurtazione di due punti patente. Ma non è tutto, sono infatti 114 le trasgressioni rilevate per inosservanza del rosso, e in questo caso la multa è di ben 116,90 euro, che salgono a 167 se non si paga entro il quanto giorno. In questo caso vengono decurtati 6 punti alla patente e se, nel biennio successivo si ripete la trasgressione, s'incorre anche nella sospensione da1 a 3 mesi della patente.
Per entrambe le tipologie di trasgressione, se vengono commesse in ore notturne la sanzione aumenta.
va precisato che i numeri riportati riguardano verbali validati.
E' possibile contestare?
Il rapporto precisa che l'impianto non ha documentato infrazioni a "luce gialla", il cui tempo è peraltro ampiamente superiore alla norma. Gli interessati possono comunque chiedere di visionare i fotogrammi, che peraltro, nel rispetto della privacy, non riprendono mai le persone. Si ricorda inoltre che la legge per questo tipo di apparecchi non prevede la contestazione immediata della violazione da parte di un agente. inoltre gli operatori di Polizia locale, prima di mettere il verbale eseguono una serie di verifiche, come ad esempio rilevare falsi positivi, sanzioni duplicate, il corretto funzionamento del semaforo ecc... I verbali devono essere notificati entro 90 giorni, in caso di notifica tardiva è possibile ricorrere alla stessa Unione, o anche al Prefetto o al Giudice di pace.    

 

 

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