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tracciato ferrovia mountreaux

VCO- 02-05-2019- E se la “Vigezzina” andasse fino a St. Moritz? Non preoccupatevi, cari lettori, questo è solo un sogno, provocato dal fatto che, in questi giorni nella vicina Svizzera, la ferrovia "Montreux-Oberland-Bernois, MOB" - che corre su un binario di un metro come la Vigezzina/Centovallina -, grazie all’ inventiva degli ingegneri dell’ex FIAT Ferroviaria/SIG (ora Alstom), ha presentato il prototipo di una nuova carrozza che, con altre 19 + 4 riadattate (tot 23) , aiuterà a raggiungere lo scopo da più di 100 anni da tutti agognato: viaggiare direttamente sulla "Golden Pass Route" da Montreux sul Lago di Ginevra, via Gstaad, fino a Interlaken (ai piedi della Jungfrau) senza dover cambiare a metà strada. Troppo bello per essere vero!

Ancora oggi infatti si deve scendere e cambiare a Zweisimmen! Anche in Svizzera, le buone soluzioni richiedono spesso tempo e pazienza. Per decenni si è discusso se la linea ferroviaria lunga 53 km -attraverso la Simment(h)al fino a Interlaken- non dovesse essere dotata di un terzo binario, per portare a destinazione i passeggeri con i "piccoli ma raffinati treni" della ferrovia MOB. La MOB è nota per i suoi treni panoramici, un pubblico internazionale/intercontinentale e per i nostalgici treni di lusso degli anni '30 della "Compagnie Internationale des Wagons-Lits". Non si riusciva però a trovare una soluzione, troppo costosa, troppo complicata.

L'idea brillante venne agli ingegneri della Fiat/Alstom appunto: costruire gli assi - i cosiddetti telai sotto i vagoni - in modo che potessero in poco tempo essere allargati di 43,5 cm ed arrivare alla larghezza dell’altro binario (143,5 cm) mentre attraversano Zweisimmen. Una sensazione! Sì, c’erano soluzioni simili, ma soltanto per un allargamento massimo di 15 cm tra Francia e Spagna, Polonia e Russia. Per avere un’idea: 15 cm sono poco più della lunghezza di una penna biro; 43,5 cm sono più di 3 penne biro messe in fila e il tutto deve rimanere ben stabile.

Oltre ai molti esperti, interessati erano: due imprese ferroviarie, MOB e BLS, tre cantoni e naturalmente la Confederazione. Pronto il prototipo, si doveva chiarire il finanziamento: senza sostegno economico, l'intero esercizio sarebbe stato in pericolo. Il finanziamento è stato ottenuto e in questi giorni il direttore generale, Georges Oberson, ha potuto presentare ai media la prima carrozza diretta "Golden-Pass-Express-Montreux-Interlaken". Perché non sognare allora un collegamento diretto tra Santa Maria Maggiore –con il trenino SSIF/FART- via Domodossola e Briga fino a San Moritz? I sogni sono spesso l'inizio di grandi progetti che alla fine diventano un beneficio per tutti...

Walter Finkbohner

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