1

toro granito

PREMOSELLO - 04-05-2019 - Nella giornata

in cui si commemora il 70mo anniversario della tragedia di Superga, a Premosello i tifosi granata ricorderanno gli "eroi" del grande Torino... ma senza toro. A lungo ha tenuto banco in paese, la discussione sulla posa del monumento in granito - un maestoso Toro in carica alto circa 130 cm, lungo quasi due metri e di 14 quintali di peso - nell'aiuola avanti al circolo Arci, ma dopo il no del Consiglio Comunale e nonostante le aperture del sindaco Giuseppe Monti a una nuova collocazione, il Toro resta ancora senza "patria".  
Nelle settimane scorse rammarico era stato espresso da Elio Fovanna e Valerio Rossi, che hanno acquistato per 12mila euro la statua dalla Maffioli graniti di Fondiotoce per farne dono al Club granata Vittorio Pozzo e commemorare così, a 70 anni da Superga, la squadra che vinceva tutto.
Scrivevano Fovanna e Rossi: "Non si diventa tifoso del Toro come di qualsiasi altra squadra plurimilionaria più o meno strisciata, ma per i valori intrinseci che rappresenta. Senso di appartenenza, il non mollare mai, saper fare festa anche in caso di sconfitta. Essere tifosi del Toro è una missione ereditaria che si tramanda di generazione in generazione.
Noi siamo diventati granata grazie al nostro parrucchiere Italo che fin dai primi anni della nostra esistenza dopo il taglio dei capelli ci metteva “il profumo del Torino”.
La scultura raffigurante il Toro avrebbe dovuto raccontare ai ragazzi che il granata è una seconda pelle, è l’orgoglio per quel colore così intenso, sanguigno e denso di vita. Questo, il nostro club avrebbe dovuto tramandare ai nostri ragazzi in occasione, anche, di un evento appositamente programmato.
Infine sarebbe stato bello utilizzare la scultura del Toro per far diventare il nostro Club Vittorio Pozzo, unico in Italia ad avere come simbolo una opera d’arte così bella, il fulcro del tifo granata, capace di attrarre gli amici appartenenti alla stessa fede sportiva sparsi in tutt’Italia e far conoscere ancor di più il nostro Comune".

Si riuscirà prima o poi a collocare il Toro a Premosello? Sarà accolta la proposta del sindaco di collocarlo nei giardini di via Milano o i due proprietari della scultura, così come paventato, tenteranno di portarlo al Filadelfia, che è lo stadio che vide le gesta di Pozzo e compagni? Si vedrà. 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.