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DOMODOSSOLA - 08-05-2019 - C’è anche Gianmaria Radaeli,

presidente della Farmacia domese tra gli indagati per le ‘fatture fantasma’, l'inchiesta che tra Piemonte e Lombardia ha portato la Dda di Milano a  ricostruire un complesso giro di corruzione, tangenti e operazioni inesistenti. Residente ad Arona, 53 anni, ex capitano dei carabinieri, Radaeli era stato nominato un anno fa ai vertici dell'azienda multiservizi domese dal sindaco Lucio Pizzi, è in quota a Fratelli d’Italia. Stando all'accusa Radaeli aveva contribuito alla creazione di fondi neri dai quali il faccendiere di Divignano Mauro Tolbar attingeva per il pagamento di tangenti.   
Per Radaeli il gip Raffaella Mascarino ha disposto l’obbligo di presentazione ai carabinieri. La vicenda giudiziaria potrebbe quindi avere pesanti ripercussioni politiche anche a Domodossola.

 

 

 

 

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