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luigi songa

DOMODOSSOLA - 08-05-2019 - Il coordinatore

di Fratelli d'Italia, Luigi Songa precisa con una nota l'estraneità del movimento alle nomine nel Comune di Domodossola, in particolare a quella del presidente del cda della Farmacia, Gianmaria Radaeli, coinvolto nell'inchiesta milanese su fatture false e corruzione. Scrive Songa: "In merito al presunto coinvolgimento del signor Radaeli nelle inchieste di cui si ha notizia in questi giorni, mi preme rilevare alcune questioni.
Anzitutto l’assoluta estraneità del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia e del sottoscritto in relazione alla nomina del presidente del CdA della Farmacia comunale di Domodossola,
Tale nomina è stata concordata tra l’allora consigliere di FdI Fabio Basta ed il Sindaco Lucio Pizzi, senza in alcun modo coinvolgere ne me ne altri responsabili del movimento.
La posizione di presidente del CdA era si una nomina politica che da accordi in fase di realizzazione della Giunta Comunale di Domo era stata assegnata a FdI , allora nella persona della signora Gaspari Graziella, poi dimessosi per ragioni personali ed alla quale subentra il signor Radaeli, a me definito 'un mio amico è persona di mia fiducia' dal Basta.

Questo, fermo restando l’approccio garantista di FdI, per fugare ogni eventuale dubbio sul coinvolgimento del nostro movimento in ambiti che non ci sono affini.

Ad ogni buon conto e nell’interesse di tutti ed in particolare delle persone coinvolte e del Comune di Domodossola riteniamo sarebbe utile che il Presidente del CdA della Farmacia si dimettesse dal ruolo, al fine di fugare ogni dubbio sulla sua estraneità ad eventuali fatti illeciti", conclude Songa.

 

 

 

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