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DOMODOSSOLA - 10-05-2019 - I negozi di cannabis. Abbiamo chiesto al giudice Carlo Crapanzano di che si tratta.
D. Giudice Crapanzano, è di questi giorni la notizia che riguarda i negozi di cannabis. Il ministro dell'Interno vorrebbe chiuderli. Innanzitutto, questi negozi sono legali?
R. Dal 14 gennaio 2017 è in vigore la Legge 242/2016. Si tratta di una Legge che promuove la coltivazione della filiera agroindustriale della canapa, la cosiddetta 'cannabis sativa'. Lo scopo è di carattere agricolo perché è finalizzata alla riduzione dell'impatto ambientale in agricoltura e a evitare la desertificazione ed è vista come coltura di rotazione. I negozi che osservano la Legge ovviamente sono legali.
D. Si tratta di varietà che possiamo considerare stupefacenti?
R. La Legge 242/2016 è molto chiara nell'evidenziare che tali varietà di canapa non rientrano nell'ambito di applicazione del DPR 309/1990 che è il testo unico sugli stupefacenti.
D. Quindi qual è il fine di questa coltivazione di cannabis sativa?
R. Si vuole raggiungere lo scopo di ottenere prodotti semilavorati, la produzione di alimenti, cosmetici, materie prime biodegradabili o per attività didattiche e di ricerca.
D. Alimenti che contengono cannabis?
R. Sì. E' previsto come uno degli scopi della Legge. Sarà il Ministero delle Politiche Agricole con proprio decreto a regolamentare la materia.
D. Per la vendita di questi prodotti è necessaria qualche autorizzazione?
R. No. Per coltivare queste varietà di canapa non è prevista alcuna autorizzazione.
D. Sono previsti controlli o determinate percentuali di THC (tetraidrocannabinolo)?
R. I controlli sono affidati in primo luogo ai Carabinieri Forestali, ma tutte le forze dell'ordine sono interessate. La percentuale di THC non deve superare il limite di 0,6 per cento. Se supera tale limite, la sostanza è considerata  stupefacente con tutte le conseguenze di legge e la distruzione della coltivazione. Inoltre il coltivatore ha l'obbligo della conservazione dei cartellini della semente acquistata per un periodo di almeno dodici mesi e la conservazione delle fatture contabili per dieci anni.
D. Sono previsti finanziamenti da parte dello Stato?
R. Sì, lo Stato annualmente finanzia circa settecentomila euro e promuove azioni di formazione in favore di coloro che operano nella filiera.
D. I negozi cosa possono vendere?
R. I negozi non possono vendere le infiorescenze della cannabis sativa perché sono considerate ad uso personale e quindi è come legalizzarne l'uso come stupefacente. Possono vendere le sementi per la coltivazione. Entro il 30 giugno le forze dell'ordine dovranno redigere una relazione dettagliata sui controlli delle coltivazioni e controllare se i negozi interessati stanno rispettando la legge.

 

 

 

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