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bernardino gallo

DOMODOSSOLA - 15-05-2019 - Un intervento di Bernardino Gallo, presidente gruppo FB SOS Ossola Cusio Verbano già presidente USSL 56 Ossola

All’inizio di questo mese ero stato informato di una dura dichiarazione di Alberto Preioni, noto amministratore e politico del VCO, contro i disservizi del consorzio Diamante al quale la regione ha assegnato e intende ampliarli ancora di più, i servizi regionali del CUP (centro unificato o unico di prenotazione), il centro sanitario deputato a prenotare prestazioni sanitarie e visite mediche nelle varie ASL. Tra l’altro il consorzio Diamante non sarebbe in regola sui bilanci da ben tre anni e non stia pagando gli stipendi ai dipendenti che sono stati costretti a dichiarare sciopero per ottenere le proprie spettanze. Nel frattempo in questi giorni il tema è stato ripreso in questi giorni, duramente, dal sindaco di Piedimulera Alessandro Lana. Non aggiungo altri particolari a quanto già dichiarato da Alberto Preioni che fa intendere che gli utenti del VCO saranno sempre più dirottati in altre provincia, magari Novara o Alessandria, dopo essere stati salassati con il costo telefonico a carico degli utenti per la prenotazione a causa dell’inefficienza che fa perdere moltissimo tempo al telefono e non è detto che, nonostante il costo riesca a prenotarsi. Credo sia tempo di risvegliarsi nelle periferie e particolarmente in questa provincia del VCO che è periferia dell’impero auspicando che gli amministratori locali, oggi sempre più divisi per colore politico e per zone, si attivino come per il passato allorquando furono compatti per far arrivare l’EMODINAMICA nel VCO che tante vite ha potuto salvare. Io credo quello che bisogna combattere è il neocentralismo sempre più feroce imposto dai tecnici e subito, più che deciso, da politici e amministratori. Non possiamo tollerare che i nostri cittadini si sobbarchino ulteriori disagi per andare a sostenere esami o visite a Novara, Alessandria o altrove, se non per scelta personale. Su tali problematiche dovrebbero esprimersi, magari sollecitati dagli elettori, i candidati alle elezioni regionali del Piemonte. Questo è il momento. Per comprendere le malefatte dei tecnici sanitari del VCO che hanno in concreto mano libera sulla scelta dei tecnici sanitari a partire dai primari che, appena nominati, si sono espressi per l’ospedale unico in collina e senza strada in quel di Ornavasso. Ma c’è ancora di più in quanto si è operato per svuotare i servizi dal San Biagio come è stato fatto, nel silenzio generale, per il punto nascite. Comunque c’è di peggio: il concorso per primario di oculistica. Per tagliare le gambe ai candidati locali si era fatto un primo “concorso” pretendendo in aggiunta anche una specialità marginale che era stata ritenuta inutile da alcuni burosauri dell’ASL vco. Si è anche negato di impolpare l’organico dei medici di una sola unità che avrebbe consentito di risparmiare un centinaio di milioni assorbendo l’attività svolta da privati probabilmente nemmeno con qualità migliore. Dulcis in fundo si è riaperto il concorso ma si son tagliate le gambe ai locali. Il concorso è stato vinto dal dr. Romolo Protti, certamente con adeguata professionalità, ma scommettiamo che gli imporranno di spostare l’oculistica dal San Biagio al Castelli ove avrebbero già preparato i locali?

 

 


    


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