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CRODO - 03-06-2019 - E' stato presentato al Centro Studi Piero Ginocchi di Crodo il database sugli Alpini del Distretto militare di Novara caduti durante la Grande guerra.

Memoria e tecnologia informatica, ma anche coinvolgimento emotivo pensando che dietro a quei 1109 nomi c’erano – cento anni or sono – anche tanti ragazzi loro coetanei, che però furono mandati al fronte e che morirono o furono dichiarati dispersi nella Prima guerra mondiale: questo hanno raccontato, nel pomeriggio di sabato 1° giugno, Andrea e Sofia, che nell’ambito di un progetto di Alternanza Scuola Lavoro del Liceo “Spezia” di Domodossola hanno realizzato un database contenente i nominativi dei Caduti delle Truppe Alpine appartenenti all’allora Distretto Militare di Novara.

Un lavoro nato da un elenco cartaceo manoscritto, che molti anni or sono lo storico borgomanerese Alfredo Papale estrapolò dall’Albo d’Oro dei Caduti della Grande guerra e che, grazie ad un altro studioso di storia, Lino Cerutti, è stato messo a disposizione ed è diventato il punto di partenza per una iniziativa che ha visto la collaborazione del Liceo “Giorgio Spezia” di Domodossola e del Centro Studi “Piero Ginocchi” di Crodo, presentata sabato scorso presso la sede di questa prestigiosa istituzione culturale e di ricerca.

Il lavoro, che arriva a conclusione del Centenario della Grande guerra e nella ricorrenza del 100 anni di costituzione dell’Associazione Nazionale Alpini, è frutto di quanto fatto in due anni scolastici da Andrea Brustia, diplomato del Liceo Classico, e da Sofia Mella, alunna del quinto Liceo Linguistico, nell’ambito dell’Alternanza Scuola Lavoro – divenuta ora Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento – che hanno operato presso il Centro Studi Piero Ginocchi di Crodo, il quale ha messo a disposizione le proprie strutture e le attrezzature informatiche di cui dispone.

Alla presentazione, apertasi con l’esecuzione dell’Inno nazionale, hanno portato il loro saluto Marco Mantovani per il Centro Studi Piero Ginocchi e Pierantonio Ragozza Dirigente scolastico del Liceo “Giorgio Spezia”, illustrando come questo progetto congiunto sia nato e si sia sviluppato, nonché il senso del lavoro per le due istituzioni coinvolte.

Significativo l’intervento del Consigliere nazionale dell’A.N.A. Francesco Maregatti, già componente della giuria per il concorso “Il Milite… non più ignoto” sul tema dei Caduti della Prima Guerra Mondiale rivolto alle scuole italiane, che ha espresso il suo più profondo apprezzamento per il lavoro realizzato, a cui ha fatto seguito Marina Oliva, Consigliera con delega all’Istruzione della Provincia del VCO, che portando il saluto dell’Ente e richiamando i valori degli Alpini, si è complimentata con i due studenti, mentre Vittorio Giovangrandi, Presidente della Sezione di Domodossola dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, partendo dall’elenco ha invitato a riflettere sul valore della pace.

Della scuola come luogo in cui la memoria del passato può diventare viva per le giovani generazioni ha fatto riferimento Marco Caviggioli, Presidente della Sezione ANA di Novara, richiamando una iniziativa fatta dal Gruppo di Bellinzago e consegnando due distintivi agli studenti.

Particolarmente emozionante, anche per la bravura di Arianna Simonetti, l’intermezzo dedicato al “generale Iroso” e, con lui, ai muli che in tanti conflitti ed in tempo di pace sino ai primi anni Novanta hanno condiviso la storia degli Alpini, interpretando con grande partecipazione quanto scritto di recente da Massimo Gramellini sul “Corriere della Sera” quando si è spento per vecchiaia l’ultimo quadrupede della naja, che a suo tempo venne salvato dal macello insieme altri esemplari, con un generoso gesto messo in atto da un gruppo di Penne nere in congedo.

Andrea Brustia e Sofia Mella hanno poi presentato il database, illustrandone l’iter di realizzazione, i contenuti e alcune specifiche tecniche, rispondendo pure ad alcune richieste del pubblico – numeroso e composto da rappresentanti di Sezioni dell’ANA, amministratori comunali e appassionati di storia – su numeri e nominativi anche di singoli Caduti non solo degli esistenti Comuni del VCO, ma anche delle provincie di Novara e Vercelli e di Biella, compresi i Comuni soppressi o accorpati.

Come ha ricordato in chiusura Marco Mantovani, a breve il database, basato su Access, sarà messo a disposizione di coloro che ne faranno richiesta, ovvero studiosi di storia, associazioni d’arma e persone alla ricerca di memorie familiari di congiunti Caduti cento anni or sono e non ancora dimenticati. 

 

 

 

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