1

Linferno sulla vetta copertina

DOMODOSSOLA - 05-06-2019 - Sabato 8 giugno (ore 17) in Cappella Mellerio verrà presentato un nuovo saggio ambientato in Valle Vigezzo, "L'inferno sulla vetta” di Paolo Mazzarello, edito da Bompiani.
L'evento è organizzato dall'associazione culturale Mario Ruminelli, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Città di Domodossola e la Libreria Grossi. Presenta la giornalista Arianna Parsi.

Il libro affronta la tragica vicenda di Raffaello (Jello) Zoja, ventisette anni, e suo fratello Alfonso, di otto anni più giovane. Sono i figli del famoso anatomista Giovanni Zoja, che ha aiutato Cesare Lombroso a sviluppare le sue indagini di antropologia criminale. Nell'ateneo di Pavia, dove insegna il padre, i due sono avviati a promettenti carriere universitarie. La notte fra il 24 e il 25 settembre 1896 intraprendono la scalata del monte Gridone (in Valle Vigezzo), nei pressi del Lago Maggiore, in compagnia dell'alpinista Filippo De Filippi. Tutto bene fin verso mezzogiorno, quando il tempo cambia bruscamente e si scatena una tormenta di neve che costringe i tre a rientrare. Ma i due fratelli non torneranno a casa. Partendo da questa vicenda tragica, Mazzarello ripercorre un tratto di storia dell'Università di Pavia che grazie ai contributi di Spallanzani, Volta e Golgi acquisisce prestigio internazionale e ci restituisce un quadro dell'ambiente accademico, attraversato nel corso dell'Ottocento da animate discussioni sulle grandi questioni del tempo (il darwinismo, l'anticlericalismo, il positivismo, il socialismo...). In questo contesto i due fratelli Zoja si muovono da protagonisti, finché il destino all'improvviso non rimescola quelle carte di cui la filosofia del tempo credeva di aver svelato tutti i trucchi.

Paolo Mazzarello è uno storico della medicina, saggista e scrittore italiano.Insegna storia della medicina all'Università di Pavia dove presiede il Sistema Museale di Ateneo. Per Bompiani ha pubblicato Quattro ore nelle tenebre (2016) e L'elefante di Napoleone. Un animale che voleva essere libero (2017).

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.