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ambulanza superstrada

VCO- 07-06-2019- IL M.O.T.O. (Movimento Ossolano Tutela Ospedale) interviene nella querelle di questi giorni di fine campagna elettorale sulla questione dell'Ospedale Unico a Ornavasso: "Il Movimento Ossolano per la Tutela dell'Ospedale (e della sanità pubblica) assiste con stupore e scetticismo alla nuova baraonda scatenata dal Partito Democratico e da alcuni amministratori locali intorno alla questione del fantomatico ospedale unico di Ornavasso. Ci chiediamo con quale coraggio si faccia uso di una decisione presa dall'ex assessore regionale alla Sanità, per fare campagna elettorale intorno a una struttura i cui lavori non sono nemmeno iniziati a distanza di cinque anni.
- La ricandidata Marchionini insiste sull'ospedale unico ipotizzando una privatizzazione del DEA di Verbania;
- i Sindaci di Ornavasso, Premosello e Omegna insistono anch'essi su una nuova grande struttura, chi per evitare l'annoso problema della mobilità passiva e chi, come i primi due, per usufruire di un miracoloso finanziamento dell'INAIL (155 milioni di euro, confermati dall'ex vicepresidente regionale di Verbania) che escluderebbe il ricorso alla finanza di progetto, ossia alla totale privatizzazione dell'assistenza ospedaliera nella nostra provincia;
- interviene anche il deputato dem del nostro territorio, dicendo che dovremo farci curare a Milano o in qualche clinica privata se non coglieremo l'imperdibile occasione del finanziamento INAIL entro il 28 giugno.

Il MOTO si è sempre opposto allo smantellamento dei due DEA provinciali per motivi economici (la finanza di progetto ha già spolpato il servizio sanitario britannico, vorremmo evitare la stessa sorte a quello italiano) e logistici (il DEA, ossia il Dipartimento di Emergenza e Accettazione di Ornavasso sarebbe troppo lontano dalle zone periferiche del VCO, comportando gravi disagi ai residenti e ai villeggianti di quelle zone), ma ora abbiamo un ottimo motivo in più per opporci: al contrario di coloro che si esprimono su sanità pubblica e privata in queste ore, noi sappiamo che il gruppo Garofalo, sei anni dopo l'inaugurazione dell'Istituto Raffaele Garofalo di Gravellona Toce, ha deciso di raddoppiare la propria presenza nel VCO. Dove? Ma proprio a Gravellona Toce, dove la proprietà ha acquisito un ampio edificio su tre piani, l'ex Sportway Kids, che non dista molto dall'Istituto Raffaele Garofalo, anzi: è esattamente di fronte, sull'altro lato di via Francesco Albertini. L'Istituto Raffaele Garofalo diverrà presto una grandissima e attrezzatissima struttura privata convenzionata... a soli 6 chilometri da Ornavasso! E chi glielo fa fare, al Gruppo Garofalo, di ampliare una struttura privata convenzionata a soli cinque minuti di ambulanza da quella che dovrebbe diventare l'unica struttura ospedaliera pubblica (e di eccellenza...) del VCO? Noi crediamo che nessun imprenditore opterebbe mai per una scelta così scriteriata; a nostro modesto avviso, Ornavasso non vedrà sorgere nessun ospedale.

 

 

 

 

 

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