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volley domo bistrot

DOMODOSSOLA- 30-03-2015- Sabato scorso i domesi del Bistrot2mila8volley Domodossola erano impegnati nella difficile trasferta di Chieri, in casa del Nuncas, squadra giovane e vera e propria rivelazione del campionato, attualmente quinta in classifica. In casa i chieresi avevano perso ben pochi match e quindi l'incontro si prospettava veramente difficile per gli ossolani, che per altro arrivavano alla partita con i soliti (ormai cronici si potrebbe dire) problemi di formazione. Nonostante queste premesse Domodossola ha giocato una partita "tutto cuore" e contro ogni pronostico è riuscito a portare i padroni di casa al tie-break, perdendo però poi 15 a 11, tra gli applausi comunque del pubblico avversario.  Nel primo set si parte con Cardoletti in regia, opposto Cuda,, centrali Brusa Restelletti e Pedaci, schiacciatori De Vito e Poletti, libero Turci. A disposizione Savoia, Bracchi e Valterio, con Piroia purtroppo ancora presente in panchina, ma non utilizzabile per un problema alla spalla destra. Assenti invece Grazioli, Gironda e Baccaglio. Nel primo set la squadra ossolana soffre la partenza dei padroni di casa ed è subito costretta ad inseguire. Domo soffre in tutti i fondamentali a partire dalla ricezione, ma anche l'attacco non va e quindi il divario diventa subito difficile da colmare. Sul finale coach De Vito prova ad inserire il regista Savoia, insieme a Piroia (impossibilitato però ad attaccare). Il doppio cambio inizia a dare i suoi frutti: il giovane regista ossolano manda a segno i suoi, ma ormai è troppo tardi e il set finisce nelle mani del Nucas (25 a 15). Nel secondo set riparte la formazione che aveva iniziato in quello precedente, ma la squadra inizia addirittura peggio rispetto al primo set (8-2 e 11-4) e Cardoletti non riesce a trovare soluzioni nei suoi attaccanti. A questo punto però si accende la scintilla e Domo spinta da un Poletti super inizia a macinare punti e rifarsi sotto. Incredibilmente i domesi ribaltano la situazione e arrivano al rush finale in vantaggio. Il match si accende e diventa una vera e propria gara di nervi, con i padroni di casa che difendono tutto e i domesi che dal canto loro devono dar adito a tutte le energie per rimanere avanti. 22 a 25 a favore del Domo il risultato finale a dir poco insperato dopo l'inizio del set. Il terzo parziale invece è la fotocopia del primo: Nuncas spinge al servizio e alza il muro, mentre Domo soffre in ricezione. Anche questa volta l'ingresso di Savoia aiuta i compagni; il Bistrot recupera qualche punto, ma i padroni di casa non sbagliano nulla difendendo anche palle attaccate a muro a zero. Nulla da fare e 25 a 17 a favore del Nuncas. Sembra il solito match destinato a finire con una sconfitta da tre punti per il Domodossola, anche perchè gli ossolani sembrano provati fisicamente e senza energie. Per l'ennesima volta la partenza del set non è delle migliori, ma Domo prova a ributtare in campo tutto quello che ha e qualche risultato inizia a vedersi, grazie a qualche difesa tramutata poi in punto. Il match diventa accesissimo con il pubblico di casa che si scalda e le due squadre che lottano su ogni pallone dando vita ad azioni spettacolari. Cardoletti trova in Potetti (che risulterà l' MVP tra i suoi) e Pedaci ottimi riferimenti in attacco e Domo si porta sul 22 a 24. Dopo aver perso il primo set point è proprio Pedaci a chiudere con un primo tempo imprendibile per il 23 a 25 e portare così la partita al tie break. Il quinto set inizia come è finito quello precedente, con le due formazioni che combattono punto a punto fino al cambio palla. Prima del cambio di campo però un errore banale in ricostruzione taglia le gambe ai domesi. Si gira sull' 8 a 6, ma Domo subisce il contraccolpo psicologico per l'errore e in un attimo si ritrova sotto 13 a 6, con il set quasi compromesso. La squadra ossolana, a cui va dato il merito di non arrendersi mai, ha ancora le energie per provare un'insperata rimonta, ma ormai è troppo tardi e il set finisce 15 a 11 per il Chieri. Il punto guadagnato sabato però vale più di una vittoria, se si considerano l'avversario e i problemi pre-gara tra le fila domesi; probabilmente neanche i giocatori ad inizio partita avrebbero pensato di strappare un punto al Chieri, anche se sicuramente dispiace non essersi riusciti a giocare il tie-break fino in fondo. Ma la prova comunque è senz'altro positiva, la classica gara giocata più col cuore che con tecnica o tattica impeccabili. Ma è sicuramente un punto che dà morale e soprattutto regala il + 15 sulla zona retrocessione a 5 giornate dalla fine del campionato. Praticamente ai domesi per la matematica salvezza e la conseguente permanenza nella massima categoria regionale, manca solo un punto. E il punto potrebbe arrivare sabato 11 (dopo la pasa pasquale) alle ore 18 al Palaspezia quando l'ospite sarà il Pavic di Romagnano, attualmente fanalino di coda del campionato, anche se squadra dalle discrete potenzialità. 

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