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ponte anzasca soletta

ANZINO- 11-06-2019- Il presidente dell' Istituto Pubblico di Anzino Mattia Frisa ha scritto una lettera di protesta alla Provincia per l'improvvisa chiusura della SP 66 di Macugnaga il giorno 13 giugno: "Io e tutto il consiglio di amministrazione dell’Istituto Pubblico di Anzino - si spiega-siamo a manifestare la nostra preoccupazione per l’ordinanza di chiusura della SP 66 di Macugnaga nei giorni 12 e 13 giugno p.v. Tale provvedimento è giunto inaspettato nella giornata di ieri (10 giugno), anticipato da voci informali, senza un reale preavviso. Oltre ai numerosi disagi che l’ordinanza creerà agli esercenti della zona, soprattutto in ambito turistico, la chiusura della strada procurerà non pochi problemi ai numerosissimi pellegrini che ogni anno affollano il santuario di S. Antonio di Padova in Anzino per celebrare la festa del santo. Questo appuntamento secolare giunge nel 2019 al suo 350° anniversario e le varie realtà del paese (Parrocchia, Comune, Istituto Pubblico, associazioni, confraternite e comitati) hanno lavorato un anno intero alla preparazione di queste giornate, con grande dispendio di energie, per festeggiare in modo degno questa importante ricorrenza. Basti sapere che per le feste di S. Antonio giungeranno ad Anzino pellegrini da tutta l’Ossola, dal Cusio e dal Verbano, dove la devozione al santo è molto diffusa, ma anche dalla Valsesia e dal Novarese. Oltre ad essi prenderà parte alle celebrazioni il vescovo di Novara Mons. Franco Giulio Brambilla, con molti sacerdoti. Va da sé che l’ordinanza di chiusura della strada giunge nel giorno più sbagliato per la Valle Anzasca; oltre a questo va detto che i manifesti delle celebrazioni sono affissi da molto tempo, e l’evento è stato pubblicizzato anche sui social network, sulla stampa locale e regionale. Inoltre per chi conosce la Valle Anzasca è cosa nota che il 13 giugno è il giorno di S. Antonio ad Anzino, ed è ben conosciuta la quantità di fedeli che si recano qui per celebrare il Santo. In qualità di Presidente dell’Istituto Pubblico, associazione nata a Roma nel 1832 che riunisce tutti gli anzinesi e i loro discendenti tra i suoi associati, unitamente a tutto il consiglio di amministrazione, sono a protestare formalmente per questo provvedimento e per i modi con cui esso è stato reso noto in maniera repentina e senza preavviso o dialogo con il territorio. In questo la voce dell’Istituto Pubblico si unisce alle proteste del sindaco di Bannio Anzino Pierfranco Bonfadini e degli altri sindaci della Valle Anzasca, e chiede che il provvedimento sia ritirato. Per gli anzinesi e per tutti i fedeli di S. Antonio questa ricorrenza risulta della massima importanza, e il lavoro che la comunità ha compiuto durante questo anno chiede di essere rispettato, consentendo ai pellegrini di salire ad Anzino per la festa del Santo".

 

 

 

 

 

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