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FORMAZZA - 14-06-2019 - Si lotta contro il tempo

a Formazza, l'obiettivo è riuscire entro il weekend a ripulire la frazione di Ponte dei detriti caduti a valle nella notte tra lunedì e martedì dal vecchio conoide franoso del 2009. Si lavora alacremente: gli operai di una ditta incaricata dal comune stanno provvedendo a rimuovere i massi dalla zona a monte di quel vallo di protezione che ha contenuto la frana, salvando di fatto l'abitato ma non impedendo che una ventina di persone venissero evacuate dalle abitazioni lambite dalla colata di terra e pietre. Alcune di queste sono ancora fuori casa. Nelle opere restano impiegati i volontari della protezione civile provinciale, assieme a contrattisti del cantiere lavoro dell’Unione Alta Ossola. A loro il compito di ripulire dal fango le aree interessate. Tra queste, la statale 659, che resta ancora chiusa al traffico. Dalla sua riapertura dipende la possibilità che i bus turistici possano raggiungere le frazioni alte di Formazza, e la stessa cascata del Toce. Sulla strada secondaria, un'arteria comunale, gli autobus infatti non riescono a passare. Comincia intanto la conta dei danni economici provocati dal maltempo, oltre alle spese per l'emergenza, per la futura sistemazione, per il turismo, le abitazioni e le attività commerciali interessate in difficoltà risultano alcune aziende agricole, ci sono infatti prati destinati al foraggio del bestiame, invasi dai detriti. 

 

 

 

 

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