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CRODO - 30-06-2019 - L'orso bruno che nella notte tra giovedì e venerdì ha fatto irruzione nei giardini di alcune villette a Preglia di Crevoladossola, due notti prima, martedì per la precisone, era stato avvistato dall'autista di un carro attrezzi lungo la statale 659, in località Montepiano di Crodo, ad alcuni chilometri di distanza da Preglia. Come spiega il comandante della Polizia provinciale, Riccardo Maccagno, l'uomo era convinto di non essere creduto e solo dopo che la notizia della presenza dell'orso s'è conclamata, ha deciso di raccontare ciò che ha visto, rispondendo così all'appello della Polizia di Provinciale di segnalare avvistamenti o anche solo tracce del grosso animale. "L'orso ora può essere ovunque - precisa Maccagno - parliamo di animali che si muovono molto velocemente, quindi non siamo in grado di dire in quale direzione potrebbe essersi spinto". Resta dunque valido l'appello a chiunque avvisti l’animale o suoi indizi di presenza (impronte o altro) di informare prontamente la Polizia provinciale che potrà in questo modo raccogliere le informazioni necessarie per monitorare la situazione (numeri 0324 -492932/34 – 335-7467362- 335-7467363).
Resta valida l'ipotesi che si tratti dell'esemplare M29, animale piuttosto giovane (dovrebbe avere circa 6 anni per un peso stimato di 150 chili ) nato in Trentino e che, dopo un lungo viaggio sulle Alpi, s'è spostato dapprima in Svizzera (da qui gli avvistamenti tra Briga e la Valle di Binn) per poi "sconfinare" in Ossola. Seguendo l'istinto l'animale ha abbandonato il luogo natio per riprodursi, quindi sarebbe alla ricerca di una femmina, che non troverà da nessuna parte, a meno che non si decida a fare ritorno nei luoghi nativi, dove esiste l'unico nucleo con orsi femmine.

 

 

 

 

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