1

soldi

03-07-2019 - Sul sito della Consap ( https://fondoindennizzorisparmiatori.consap.it ) è on-line da ieri il Fondo Indennizzo Risparmiatori con tutte le informazioni per il “ristoro”, cioè il rimborso delle azioni di Veneto Banca divenute carta straccia con il fallimento dell’istituto di Montebelluna.
Hanno diritto tutti coloro che sono in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018.
Gli indennizzi spettano anche ai loro successori o al coniuge, al convivente, ai parenti entro il secondo grado, che hanno acquisito la titolarità degli strumenti finanziari delle banche in liquidazione dopo la data del provvedimento di messa in liquidazione e successivamente hanno continuato a detenere gli stessi strumenti finanziari.
L’indennizzo per gli azionisti è pari al 30% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore.
Gli aventi diritto possono scaricare dal sito la domanda di indennizzo e completarla della documentazione attestante i requisiti previsti entro il termine di centottanta giorni decorrenti dalla data che verrà indicata successivamente da un apposito decreto.
La pratica sarà verificata da una commissione tcnica indipendente costituita presso il ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per il rimborso è prevista una procedura a doppio binario:
 1° binario) indennizzi diretti ed automatici a coloro che hanno un reddito imponibile IRPEF 2018 non superiore ad € 35.000,00 o in alternativa un patrimonio mobiliare sempre riferito al 2018 non superiore ad € 100.000,00. (Per patrimonio mobiliare si intende la somma dei saldi di vari titoli, come ad esempio del conto corrente, bancario o postale, di titoli di stato ed obbligazioni).
 2° binario) Per tutti gli altri, cioè per coloro che non rientrano nelle suddette categorie di reddito o di patrimonio mobiliare, è previsto un arbitrato “semplificato”  al fine di dimostrare le violazioni da parte delle banche poste in liquidazione che hanno causato un danno ingiusto ai risparmiatori.

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.